de iMille di Roma
A Roma si vota anche per il Comune e per i consigli municipali (le vecchie circoscrizioni). iMille a Roma hanno partecipato alla campagna elettorale sia nella rete che nei territori, “adottando” quei candidati che sono sembrati più vicini al loro modo di sentire e di vivere la politica, oltre che ai loro temi e alle loro priorità.
Tra i sessanta candidati del Partito Democratico al Comune di Roma, Ivan Scalfarotto è venuto da Milano per una iniziativa con Massimiliano Baldini. Massimiliano rappresenta bene quel tipo di politica tradizionale che va d’accordo con la modernità. Un esperto del nuovo piano regolatore di Roma, Massimiliano ha condotto centinaia di assemblee per discuterlo con i cittadini. Oggi ha deciso di candidarsi al comune dove proseguire sui temi della città inclusiva e sostenibile, con grande attenzione ai temi della rete, e ai temi ambientali. Per votarlo si scrive Baldini sulla scheda accanto al simbolo PD.
Altri dei iMille di Roma, tra cui Estella Marino, hanno lavorato per la candidatura di Paolo Masini. Consigliere uscente, Paolo ha partecipato con noi alle primarie del PD, ed è impegnato come consigliere su temi sociali e internazionali. Per votare lui, croce sul PD e scrivere Masini accanto.
Notate bene che si può esprimere UNA SOLA PREFERENZA, quindi va scritto UN SOLO NOME.
Naturalmente si vota anche nei municipi, e, pur nella presenza di tantissimi candidati con cui abbiamo trovato consonanza di obiettivi e ideali, i seguenti sono quelli che hanno passato la discussione al nostro interno, per dare una esplicita indicazione di voto. Sono tutti candidati per il PD, tranne il candidato in 5° Municipio, Tommaso Caldarelli, millino della prima ora e candidato nella Lista Civica per Rutelli.
1° Municipio
Alessandra Ferretti
2° Municipio
Giuseppe Gerace
5° Municipio
Tommaso Caldarelli
(N.B. Lista Civica Per Rutelli)
9° Municipio
Corrado Truffi
10° Municipio
Federica Cristiano
15° Municipio
Serena Colonna
16° Municipio
Roberto Baldetti
17° Municipio
Maurizio Todini
19° Municipio
Stefano Minguzzi
20° Municipio
Marco Tolli
Nell’ambito di questa lista, doppia menzione speciale meritano Corrado Truffi, candidato nel 9° Municipio (quartiere Appio-Latino), e Stefano Minguzzi, candidato nel 19° Municipio (Balduina). Sono due colonne de iMille romani, con a cuore i temi della rete, dello sviluppo sostenibile, e della politica partecipata. Una telefonata in più per segnalarli ad amici e parenti che vivono nei due quartieri è utile per loro e per tutti noi.
Buon voto a tutti!
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





diciamo no alla candidatura imposta del cicoria, sfruttiamo il voto disgiunto, votiamo grillini sindaco
Caro Gino, il voto disgiunto ci porta dritti a un ballottaggio dove Alemanno ha buone possibilità di vincere. Lui sì che è un noto laico ed aperto ai nuovi diritti!!
PS: SFIGA VUOLE CHE IL MIO BLOG SUL CANNOCCHIALE SI SIA PIANTATO PROPRIO POCHI MINUTI FA. I POST NON SI LEGGONO PIU’, E dire che avevo scritto cose assai interessanti sul quartiere…
Per avere un’idea sulla mia campagna e le miei idee sul municipio, si trova però ancora un po’ di materiale su questo altro blog di servizio.
Grazie
e se ha buone possibilità di vincere un motivo ci sarà, la candidatura di rutelli che ci è stata imposta è veramente indecorosa.
aoh mica l’avevo capito er cicoria sarebbe rutelli. e pensà che io ero ancora ai tenpi de “cicciobello er piacione”.
sapete che ve dico “er cicoria” me piace di piu’ come nome, ma solo come nome.
é vero gino ha ragione se alemanno vince, chi ha scelto rutelli se deve ‘da fa n’esame de coscienza.
comunque io penso che er cicoria alla fine vincerà sudando. ma sapete sudare non je farà mica male, mica je possimo da a pappa già pronta, se ‘a deve da merità.
comunque der voto disgiunto ne fanno uso in pochi e io mica so’ contro anzi, se tratta de ‘n voto ragionato.
bona cicoria!
Alemanno non ha alcuna possibilità di vincere al ballottaggio, dal momento che Rutelli prenderà almeno i 47-48% al primo turno e al II sarà aiutato da quel 4-5% di voti disgiunti che Grillini avrà preso.
Quindi: il post è un po’ incompleto, perché glissa del tutto sulla vera questione romana: chi votare per sindaco al primo turno? Il clericale Rutelli, colui che ha affossato il referendum sulla legge 40 e ha portato la Binetti in Parlamento, oppure il laico Grillini, già fondatore e presidente di Arci Gay, una vita nel Pci-Pds-Ds, rimasto socialista?
Personalmente non ho dubbi e non capisco proprio come chi si professi laico possa averne. Ma il mondo politico è bello perché in casi come questi vengono alla luce le contraddizioni di ciascuno.
Certo che meno male il PD candida facce nuove.. Rutelli??
aho’ avete visto detto-fatto manco a farlo a posta ‘er cicoria sta a sudà!
daje, daje che sudà je fa bene!cosi magari elimina ‘n po’ de tossine de piacioneria (e quelle nun fa mai male eliminalle).
forza cicoria, forza!
aho ma secondo voi come andrà a fini’?
‘nsomma sto cicoria je la fa o gna ‘a fa?
Posso complimentarmi con Anellidifumo per le sue brillanti doti di politologo?
Alemanno non ha alcuna possibilità di vincere al ballottaggio, dal momento che Rutelli prenderà almeno i 47-48% al primo turno e al II sarà aiutato da quel 4-5% di voti disgiunti che Grillini avrà preso.
In fondo ti sei sbagliato di poco, Grillini ha preso solo la metà della metà della metà di quanto avevi previsto.