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Questa pagina contiene un singolo articolo del blog pubblicato il March 11, 2008 12:42 PM.

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Oasi di buona politica

paradiso.jpegdi Estella Marino

Diamo spesso peso nei post a quello che non va, ma mi sembra giusto anche riportare qualche volta un racconto positivo (una “good news”, come la chiamerebbe Report).

Mi sento di dover fare un pubblico riconoscimento ai compagni di viaggio che quasi per caso (anzi potremmo togliere il “quasi”) ho incrociato nel mio avvicinamento al PD, e che hanno contribuito al mio permanere nel PD nonostante i molti dubbi.

In occasione delle primarie, quando iMille hanno deciso di prendere parte a questa avventura, ci siamo attivati sui territori e, qui a Roma, ho conosciuto un componente della (ormai ex) sezione DS di Donna Olimpia (nonché consigliere comunale, ma questo l’ho scoperto dopo…) che mi ha chiesto di candidarmi anche se in posizione di “servizio”. A dire il vero ho accettato più per dovere (e un po’ anche per curiosità), ho iniziato a partecipare ai primi incontri della “lista”, a presentarmi ad altri che venivano da esperienze diverse… beh, posso dire che è stato un caso averli incontrati, ma sicuramente è stato una scelta aver continuato il percorso con loro.

La volontà inclusiva di chi trainava il gruppo in quel momento, volontà sostanziale di apertura ai nuovi, è stata manifestata in tutte le scelte.

Passaggi difficili come l’elezione del coordinamento, in cui vecchie logiche di “occupazione dei posti per mantenere i pesi” si sono improvvisamente manifestate – è apparsa gente che io non avevo mai visto in 4 mesi di frequentazione del costituendo circolo ma che ho compreso essere invece “i soliti noti” – sono stati portati avanti con la stessa volontà iniziale (nonostante tale braccio di ferro abbia portato ad un coordinamento di 62 persone (!!), che però ha permesso di non tagliare fuori i nuovi).

Stessa volontà manifestata fino alla costituzione di un esecutivo in cui sono stata, ahimé, coinvolta; a dire il vero sono sinceramente terrorizzata dall’idea poiché questo impegno capita in un periodo per me pieno di scadenze che ovviamente convergono tutte insieme ad aprile! Però è pur vero che non ci si può sempre lamentare e poi tirarsi indietro quando c’è l’opportunità di fare, e di prendersi le relative responsabilità (perché io questo ruolo nell’esecutivo lo vedo come “tanto lavoro e responsabilità”, ma so che generalmente esagero in queste previsioni…).

In questi mesi di (mie) frequentazioni del circolo Pd Donna Olimpia, insieme a comuni e condivisi discorsi di impegno, di responsabilità etica rispetto ai ruoli che si ricoprono, di rifiuto della dilagante deformazione della “politica ad uso personale”, si sono intrecciati i racconti dei vissuti personali, dei trascorsi politici con evidenti cicatrici (loro) legate ad ostracismi subiti per non aver accettato impostazioni ed imposizioni esasperatamente d’apparato, troppo al limite della decenza politica.

Insomma, un sentire comune sui temi per me fondamentali, sull’approccio alla politica, ed un clima che continua a destare un positivo stupore nei nuovi e vecchi che si affacciano agli incontri e alle discussioni.

Lì, sul territorio, come qui, in rete, la discussione su molte questioni rimane aperta e data la mia doppia partecipazione, territoriale e virtuale, ho una grande necessità di evitare derive (mie) schizofreniche…. A tal fine mi sembra di vitale importanza far dialogare le due parti e i rispettivi gruppi e questo post, ovviamente, vuole essere il primo passo per costruire un percorso in questa direzione.

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