campagna (elettorale) romana
di Estella MarinoGiovedì è giovedì 6 marzo. Al circolo PD Donna Olimpia abbiamo organizzato - grazie ad una felice intuizione di Valter - un incontro con Ivan che è a Roma per qualche giorno. Il circolo stava già organizzando una iniziativa con Federica Mogherini (ve la ricordate alla "pizza obama"?) dal tema "Un nuova classe dirigente al servizio del paese"; il titolo sembrava calzare a pennello per Ivan e quindi unire le due cose c'è sembrato molto proficuo. Giovedì ore 18:00, il circolo si riempie pian piano, io vengo da una pesante giornata di lavoro e quando sulla soglia della porta del circolo appare Miriam Mafai ho quasi avuto un mancamento per l'emozione e la stanchezza messe insieme (mica sono cose che ti capitano tutti i giorni!). L'incontro inizia purtroppo con la solita tempistica romana, cioè più di mezz'ora dopo l'orario indicato. Federica, ci comunicano, è incastrata in un altro impegno e arriverà ancora più in ritardo e quindi per la prima parte dell'incontro Ivan è solo e può raccontare e raccontarsi, presentandosi così alla nuova platea. Come ormai accade sempre negli incontri di Ivan, quello che colpisce di più chi lo ascolta per la prima volta è la sua freschezza, il parlare chiaro e non fumoso, la mentalità così distante da quella cui i politici vecchio stampo ci hanno assuefatto. L'incontro continua con alcuni interventi dal pubblico e con l'intervento di chiusura di Federica che, manco si fossero messi d'accordo, è perfettamente in linea, nei temi, nei modi, nell'approccio, con l'intervento di Ivan (pur non avendone sentito una sola parola).
Il primo sabato è sabato 8 marzo. Al circolo Villini-portuense è stato organizzato il secondo incontro con Ivan sul tema generale dei diritti negati. Roma ci regala una splendida giornata di sole e nell'aria c'è un piacevole profumo di mimosa, anche se in una sorta di flusso di coscienza ti dici che questo evidenzia la piega commerciale che sta assumendo la festa della donna, e ti ricordi che l'8 marzo non è una festa ma un giorno di lotta, e però ammetti che in fondo a te la mimosa piace. In questo incontro Ivan è in tandem con Moni Ovadia e credo di non riuscire a trovare le parole adatte per descrivervi la bellezza di questo "duetto", Ivan è Ivan e Moni Ovadia è Moni Ovadia, che dire di più? Alla mattinata c'è una buona partecipazione di donne e uomini, ci sono un po' di Mille romani in presa diretta e non virtuale per l'occasione ( con Carlo che fa anche delle ottime foto). L'iniziativa finisce che è l'una passata, decido di fare un salto nella vicina p.zza S.Giovanni di Dio per vedere se il banchetto elettorale organizzato del Circolo Donna Olimpia è ancora lì a fare campagna. Trovo Paolo, solo, come al solito si attarda a chiacchierare con qualcuno del quartiere, gli altri hanno smontato, "erano qui dalle 8! tu ti presenti a quest'ora!", ma sono ampiamente giustificata perché ero all'altra iniziativa e non ho il dono dell'ubiquità. Paolo mi ricorda l'apertura della sua campagna elettorale il sabato successivo e mi chiede se voglio fare un intervento, alla mia faccia titubante risponde "pensaci".
Il secondo sabato è sabato 15 marzo. Alpheus ore 11:00, apertura della campagna elettorale del candidato al consiglio comunale Paolo Masini. Inutile dire che ho passato gli ultimi due giorni in ansia, dal momento in cui ho deciso, dopo molte titubanze e cospicui scambi di mail, di accettare l'offerta di Paolo e di fare l'intervento. L'ansia è stata dettata non tanto dal salire su un palco e parlare davanti ad un pubblico (cosa alla quale i vari ruoli di rappresentante mi hanno abbastanza allenato), ma dal significato di quell'intervento che voleva dire prendere una posizione forte, metterci la faccia ed in parte anche il nome dei Mille (che ovviamente erano stati parte dello scambio di mail di cui sopra). Io non amo sponsorizzare le persone, ma è pur vero che le idee camminano sulle gambe delle persone e, come abbiamo fatto per le primarie, come Mille è importante supportare chi riscontriamo abbia un approccio alla politica e al "come" fare politica simile al nostro (alcuni filmati della mattinata li trovate qui).