Stiamo correndo. Finito – o quasi – il lavoro elaborativo e ideativo della campagna, riempito – o quasi – il calendario degli appuntamenti da qui al 13 Aprile, lanciata una raccolta fondi che sta andando benissimo, la campagna elettorale è definitivamente entrata nella sua fase più viva. Passate le festività pasquali assisteremo con ogni probabilità a un acceleramento generale degli eventi che segnano l’attualità politica: aumenterà il numero delle dichiarazioni giornaliere dei politici e quello dei comizi quotidiani che leader e candidati dovranno tenere, aumenteranno le cose da fare e gli incontri a cui partecipare, aumenteranno le iniziative da progettare e le persone con cui parlare.
Noi, che ci stiamo facendo in quattro perché il Partito Democratico vinca le elezioni e Ivan Scalfarotto diventi un Deputato della Repubblica, non vogliamo che il nostro candidato si limiti a fare meglio degli altri le stesse cose che fanno gli altri. I comizi, le tavole rotonde, i dibattiti sono ingredienti fondamentali di qualsiasi campagna elettorale e infatti ne stiamo facendo praticamente dappertutto (sopratutto a Milano, ma presto passeremo da Roma, Londra, Modena, Genova e probabilmente altre città si aggiungeranno alla lista), ma vogliamo anche fare qualcosa di originale e divertente: qualcosa di mai visto, almeno nel campo della politica italiana.
Di cosa parliamo? Parliamo di un flash mob (se non sapete cos’è, fatevi una cultura qui e qui). Potevamo riunirci nel chiuso dei nostri uffici e farci venire un’idea geniale, ma poi abbiamo pensato che sarebbe stato estremamente miope da parte nostra escludere da questo consesso le tantissime persone che seguono questo blog. Quindi, sotto con le idee: facciamo il primo flash mob politico in Italia?
Non finisce qui. Il nostro candidato ha una bella faccia, un bel blog e soprattutto tante cose interessanti da dire. La ciliegina sulla torta sarebbe un claim, uno slogan. Qualcosa che sia sintetico e accattivante, qualcosa che possa essere scritto su una maglietta da indossare fieramente, qualcosa che riesca a sintetizzare in poche parole l’identikit del nostro candidato e del suo spirito, qualcosa che voglia dire ottimismo, futuro, partecipazione, chiarezza, modernità, libertà, qualcosa che stia a metà tra “le cose cambiano” e “siamo quelli che aspettavamo”. Al mio segnale, scatenate l’inferno – nei commenti, sia chiaro.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

di 



l’idea di organizzare “flash mob politici” mi pare assai originale e geniale… senza definirla così, all’inglese, un tempo (era il ’73…!) si facevano già manifestazioni politiche “spontanee” di alcune decine di minuti, (“sciolte” un attimo prima dell’arrivo di un qualunque “signore in divisa o con impermeabile” dell’ufficio politico della questura…!); con poche centinaia di persone e senza organizzazione preliminare (vedi i regolamenti comunali, ad esempio), nei nodi urbani di traffico e di intenso passaggio pedonale, o all’ora della spesa nei mercati rionali…
E, visto il probabilòe boom di astensionismo, nonchè la purtroppo prevedibile parola d’ordine beppegrilliana (oggi purtroppo uscita finalmente allo scoperto sul suo blog!) del “non-voto utile” (sic!) …perchè non “testimoniare gioiosamente” anche soltanto la gioiosa volontà “entusiastica e motivata” di voler votare, e di voler votare Veltroni? pronti-tutti poi, subito, ad “animare” (pacatamente ma anche seriamente!) gli inevitabili spontanei cappannelli di discussione??? ciò potrebbe fare il paio con la “geniale” disponibilità di pippoCivati sul suo blog a “convincere gli indecisi”, telefonicamente ed anche su appuntamento…!
CONVINCI UN INDECISO AL GIORNO, PER TOGLIERTI IL “CONDUCATOR” DI TORNO !!! …penso che la risposta positiva della rete sarebbe sorprendente per qualunque opinionista!
1.
primo aprile: un PD sulla schiena di tutti: il Pesce Democratico.
Con PD-Scalfarotto Si Cambia
2.
venerdì 12 aprile, ore 19 30, tutte le piazze: PD nell’aria.
Palloncini Democratici
librati nell’aria.
Con PD-Scalfarotto si Vola
Si potrebbe pensare a un flash mob organizzato dal Pdobama che dispone di gruppi territoriali in varie città d’Italia.
Per esempio, sul tema della comunicazione:
Appuntamento in un luogo circoscritto.
A un altro segnale tutti fanno la doppia V con le mani sopra la test.a
A un altro segnale tutti stringono più mani possibili scandendo ad alta voce: Democratici.
Ultimo segnale: tutti mostrano la maglietta con davanti un grande 1 e dietro la foto di ivan e la scritta “come Ivan”, e vanno via.
relativamente semplice da realizzare e di sicuro impatto, un “classico” frozen in galleria
http://it.youtube.com/watch?v=jwMj3PJDxuo
si può trovare anche il significato simbolico sull’immobilismo italiano.
Io suggerisco:
“Io ci credo.
A tutto.”
CON IVAN
UN PASSO AVANTI
“piu’ ivan x tutti”