Rinnovamento e trentenni figli di

Fanno discutere le candidature annunciate da Veltroni nel suo discorso di pochi giorni fa. Vanno delineandosi due diverse linee di pensiero:

- Non è un bello spettacolo: il figlio di Colannino, la figlia trentenne di un consigliere comunale di Roma, il figlio di De Mita, la figlia di un dirigente nazionale della Margherita, la figlia di Mondadori e cosi via.

- Un seggio in Parlamento non risolve i guasti e i mali della politica: c’è un potere praticato tutti i giorni nelle sedi e istituzioni cittadine, sociali, sindacali, che formula selezione e cooptazione. Se non si entra lì dentro a discutere, riformulare gli impegni e rivedere le strategie, non si cambierà mai nulla. Non saranno certo uno o due seggi ad avviare la trasformazione, anzi è probabile che aumentino ancor di più l’attuale scollamento tra politica e cittadini.

Voi che ne pensate?
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

52 Commenti

  1. Fabio

    SONDAGGI

    Omniroma-COMUNALI, CRESPI RICERCHE DA RUTELLI AL 47,4% E MELONI AL 36,5%

    (OMNIROMA) Roma, 20 feb – Mentre resta ancora una marginale
    incertezza sulla definizione della candidatura del centrodestra
    per il Campidoglio, l’ultimo sondaggio disponibile il sito
    sondaggipolitico-elettorali.it, pubblicato due giorni fa, così
    fotografa la situazione: Francesco Rutelli al 47,4%, Giorgia
    Meloni al 36,5%, Francesco Storace al 13,9%, Willer Bordon al
    2,2%. Il sondaggio, realizzato da Crespi Ricerche, per
    Clandestinoweb, è stato realizzato su un campione
    rappresentativo della popolazione residente a Roma dai 18 anni
    in su, attraverso 800 interviste telefoniche con metodo Cati. Il
    13 febbraio gli intervistati hanno risposto alla seguente
    domanda: “Se ieri si fossero tenute le elezioni per eleggere il
    Sindaco della sua città, lei per quale tra i seguenti candidati
    avrebbe votato?”. Il 47,4% del campione ha dato la sua
    preferenza a Francesco Rutelli, il 36,5% Giorgia Meloni, il
    13,9% a Francesco Storace, il 2,2% a Willer Bordon. Per quanto
    riguarda i partiti politici, questi i risultati del sondaggio:
    Popolo delle Libertà 33,2%; La Destra 7,0%; Udc 5,0%; La Rosa
    Bianca 3,5%; Partito Democratico 30,0%; Italia dei Valori 2,0%;
    Radicali 1,5%; Partito Socialista 1,8%; Sinistra Arcobaleno
    13,0%; Altri partiti 3,0%

  2. il ricambio generazionale alla veltroni.

    abbiamo visto a roma la sua concezione della politica e lo vediamo nella lista che prepara..si tutti figli di papà alla faccia della democrazia partecitiva e dell’innovazione e di una italia del yes we can all’amatriciana.
    il Pd spacciato per nuovo, mentre in realtà è vecchio più del vecchio partito comunista della terza internazionale. le radici veltroniane non si smentiscono e lui non è buono come vuol far credere ma un grande pezzo di….
    candidare bambocci figli di papà, studentesse di primo o secondo pelo amica dei potenti, i radicali, i dipietristi, i possessori di cilicio, i pupi e pupari, i politici che escono dalla porta e rientrano dalla finestra come Prodi che sarà capolista per le europee magari insieme con altri ora scacciati come adamo ed eva dal paradiso terrestre dopo aver mangiato la mela. in realtà il pd è un contenitore sconclusionato che dimostrerà tutta la sua liquidità della quotidianeità parlamentare.
    Aver poi candidato l’operaio metalmeccanico è il maximus della ridicolaggine di questo carrozzone democratico pieno di correnti se non uragani. Con chi si confronterà quell’operaio, per non parlare della candidatura di Ichino il giuslavorista che vuole eleminare l’art.18 La politica spettacolo ecco cosa si propone agli italiani, la politica che impressiona con i suoi laser di scena, il color verde pisello del torpedone e le mangiate a sbafo nelle case degli umili. la demagogia, la visione finta di una politica trasformista da specchietto per le allodole, ecco, gli italiani sono traditi, rimbambolati e come tanti coglioni in buona fede credono alle promesse mai mantenute in sessanta anni di vita repubblicana, oggi credono e concedono ancora la loro fiducia a chi la fiducia l’ha seppellita nella spazzatura.
    Il popolo dovrebbe ribellarsi più che applaudire i grandi mentitori del terzo millenio. il popolo dovrebbe stracciare ogni scheda ogni tessera e organizzarsi come un puncolo contro chi è solito pensare ai suoi interessi o quelli di partito e mai poi mai agli interesse del paese. fatemi un solo esempio uno da quando è stata firmata la costituzione di un partito che abbia fatto il solo ed esclusivo interesse del paese.
    se l’italia e al settimo posto tra i paesi industrializzati non lo si deve alla classe politica che al contrario ostacola depreda, tassa e ritassa ma, al paese reale, quello che lavora e che produce.
    Rammentate quel che una volta si chiamava utopia, il senso etico, le radici, una certa visione della vita, il valore, i fondamentali, ricordate tutto quello che fù e che tanti ritenevano superato ?
    ebbene, oggi occorre ricostruire quei valori per una società spersa e smarrita. non saranno i due serbatoi politici in campo a tirarci fuori dal mare di guano in cui stiamo affogando.
    La sinistra è specializzata nel calpestare le sue macerie, dimenticando i loro disastri e promettendo il sol dell’avvenire, ieri a Modena Veltroni dal palco urlava ” la sinistra dice..non noi ” ma lui cosa è chi ha accanto oltre a Rutelli il verde, radicale, anti nato ed ora filo cattolico, non ha forse accanto tutta la nomenclatura del PCI che per la vergogna, mandano in giro per l’Italia il weltroni national tutto solo.
    Lo scenario di questo paese in realtà è decadente. Dove sono i contenuti..le memorie, la storia tutto è demandato al programma. Veltroni parla di nulla, la sua è aria ..fritta.

    a chi delegherete la vostra fiducia a quale candidato di collegio, lo conoscete, sapete chi è cosa pensa, cosa crede.

    Io sin dall’inizio ho criticato fortemente il partito democratico. Poi quando predicarono che in ogni caso a dispetto della legge elettorale attuale, il PD SAREBBE CORSO DA SOLO e allora forse ma con molto sospetto, iniziavo a darle fiducia.
    Poi venne il tempo degli apparentamenti ed allora iniziai con lettere, documenti, dibattiti pubblici, comunicati, ad attaccare questo soggetto politico falso e spergiuro.
    Arrivò Di Pietro e a dispetto di tutti impone di apparentanrsi con il PD con il suo simbolo che significa 300 milioni di euro di finanziamento, i suoi 12 parlamentari etc.
    Poi al loft, fu la volta dei radicali, con le loro pretese ciò nonostante Veltroni ancora urla..noi saremo soli..Fassino ora cerca alleanze con i socialisti.

    Veltroni l’Africa ti aspetta paziente…vai in Africa.

    Amerigo Rutigliano.

    Unità Democratica
    Officina Sociale

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