Speakers’ corner
di Carlo Traina
Cominciamo col ricordare che il nostro Uolter è (purtroppo per lui) juventino, anche se probabilmente 7 anni al Campidoglio e lo stretto contatto con la Lupa Capitolina possono averlo in parte migliorato. Non si può negare poi che il suo insediamento a sindaco, avvenuto il 1° giugno 2001, è in pratica coinciso con il terzo scudetto della Roma, conquistato appena 16 giorni dopo (il 17 giugno).
Forse è colpa di questa sorta di imprimatur, fatto sta che in questi giorni mi tocca leggere su tutti i giornali di una candidatura offerta da Veltroni a Rosella Sensi, amministratore delegato della AS Roma. Dopo i figli eccellenti (Colaninno, De Mita, Mondadori, … per citare solo i più famosi) ora arriva anche Rosella, e non capisco proprio in virtù di quale criterio o merito.
Probabilmente Veltroni immagina in questo modo di ingraziarsi il voto dei tifosi romanisti, senza sapere invece che la Sensi non è ben vista dai giallorossi, che le stanno risparmiando accese contestazioni solo in virtù del “buon cammino” della squadra. Basta frequentare qualche Roma Club o sentire le radio private per capire che difficilmente un tifoso della Roma si avvicinerà al PD solo per la presenza della Sensi nelle liste.
Possibile che nella c.d. “Società Civile” non ci siano personaggi che possano valorizzare le candidature del Partito Democratico? Possibile che si debba ricorrere a nomi d’effetto e lasciare magari a casa altri che potrebbero veramente portare competenza e novità?
L’unico motivo valido per Rosella Sensi al Parlamento potrebbe essere quello di darle la presidenza del Roma Club Montecitorio, che vede tra i suoi soci più rappresentativi personaggi come Paolo Cento (sic!).
A questo punto, Veltroni farebbe molto meglio a candidare qualcun altro. Già li vedo i manifesti 6×3 tappezzare tutta Roma con il faccione di Pupone Totti, e a caratteri cubitali lo slogan: “PIDDI is nau”.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





ma davvero candideranno il figlio di de mita?
questo si, mi sembra un autogol..
pardon, il nipote di de mita: Giuseppe De Mita, segretario provinciale del PD. Secondo il Manifesto, coinvolto nello scandalo GEA- tanto calcio in queste candidature…
articolo di Liguori, Il Manifesto:
http://www.disinformazione.it/GEA.htm
Mi pare che del nipote di De Mita si fosse parlato per convincere De Mita senior a levarsi dalle scatole… ma a questo punto non credo che lo candideranno. Almeno spero.
Mentre stavo scrivendo mi è venuto un dubbio… magari il nipote di De Mita è pure bravo e degno. E chi lo conosce? Le colpe dei padri non devono ricadere sui figli, figurarsi quelle dei nonni sui nipoti…
Ma è il pallone ad essersi politicizzato o la politica a esser diventata una palla? :-p
http://kkarl
PIDDI’ is nau! Cominciamo col ricordare che il nostro Uolter è (purtroppo per lui) juventino, anche se probabilmente 7 anni al Campidoglio e lo stretto contatto con la Lupa Capitolina possono averlo in parte migliorato. Non si può
i c.d. “pallonari” hanno da sempre strizzato l’occhio alla politica.
Che poi la politica sia diventata una palla … é vero.
Carlo ed io da romanisti siamo in pieni sintonia.
La Sensi non é per nulla amata dai tifosi. Ed assicuro che parecchi romanisti tentati dal votare PD alla vista di quel nome sulla scheda potrebbero astenersi. La maggioranza dei romani la ritengono una pessima presidentessa.
Infatti uno si dice “Scusa, ma una che mi ha bistrattato la squadra svendendola e senza mostrare nessun rispetto per i tifosi cosa farà mai del paese?
O e poi sempre da romanista doc, dico perché Sensi e non altri?
Dico, sarà tentenne, sarà imprenditrice: ma é sopratutto una presidentessa (figlia di Franco Sensi) contestata dai suoi tifosi che la ritengono incapace di fare il bene della squadra.
E ripeto lo dico da romanista! Mica da laziale o juventino! (detto questo penso che pure i laziali simpatizzanti del centrodestra avranno un problema simile al trovare il nome Lotito sulla shceda elettorale)
Detto questo: aho ma che siamo al derby! Ogni presidente per un partito! E pensare che me la ridevo quando apparsero le liste Forza Roma/Avanti Lazio!
FUORI ROSSELLA in tutti i SENSI, ESCA DALLA POLITICA E SOPRATTUTTO DAL CALCIO E DALLA NOSTRA ROMA. Il comune di Roma ha già tanti mali e malanni di suo ci aggiungiamo anche la Sensi? Non basta la distruzione e il degrado che ha portato alla nostra Roma?
un tifoso vero … e non alla Rossella
Ecco si, adesso ci mancano solo i tifosi dal cervello brasato che vengono qui a fare un po’ di caciara e poi possiamo dire che l’Italia intera sia rappresentata.
Fabio, non so se tu sia romanista ma comunque Aldo ha ragione. E riflette il pensiero della maggioranza dei romanisti.
Se sei di Roma sai qualcosa, se non sei di Roma di consiglio di farti un giro sui siti di tifosi e sulle radio romanista.
Benvengano i tifosi a commentare questo post. Cosi forse ci si rende davvero conto di questa mia preoccupazione.
Filippo, vivo a Roma, non sono romanista, non sono tifoso e cerco di ignorare quanto più mi è possibile tutto ciò che riguarda il calcio. Dunque non sono al corrente – per fortuna – dei terribili misfatti di cui si sarebbe macchiata questa signora. Mi pare di aver visto il padre – se è il padre – in fotografia da qualche parte e mi sono chiesto come fosse possibile, con quel sembiante, essere tranquillamente a piede libero. Sai, sono un po’ lombrosiano, io.
Dal momento che trovo veramente detestabile l’80/90% di ciò che si definisce tifoso, preferirei mantenere la mia beata ignoranza in materia (e già vivendo a Roma è una fatica titanica). Ma lo so: è solo una beata, utopistica speranza.
dai ragazzi, quella di Carlo era una simpatica provocazione. Figurarsi se Veltroni cerca di ingraziarsi i tifosi romanisti candidando la gentile signora Sensi.
Il punto e’ che i candidati “mediatici” adempisco appunto al loro ruolo mediatico. Pero’ vogliamo anche della ciccia, attorno alla notizia. Vogliamo candidati i cui nomi siano usciti dai circoli (territoriali e online). Sacrosanto.
Caro Fabio,
ma un po’ di ironia nella campagna elettorale … no?
Il mio non mi sembra il post di un ultrà esagitato.
Era soprattutto l’occasione per puntare il dito su certe candidature ad effetto (in tutti i partiti) fatte unicamente per conquistare voti. Solo che in questo caso – tra l’altro – é stata concepita senza nemmeno conoscere il mondo della tifoseria romanista.
Comunque grazie per avere in ogni caso movimentato il dibattito
Caro Carlo,
potrei rovesciare l’osservazione
Lo snobbismo semi autistico del mio post precedente mi pareva terribilmente umoristico…
In ogni caso, non ce l’avevo certo con te o con il contenuto del tuo post. Era il tifoso iper maiuscolato poco sopra che mi aveva suscitato un certo biasimo: davvero troppo folk!
Ed ora torno a strappare la cronaca sportiva dal giornale, se permettete…
Salutoni!
@Fabio: davvero hai della stoffa per essere riuscito a divincolarti dal virus del tifo, e vivere al di fuori di tutta ‘sta roba. Provo una certa amirazione per il tuo distacco stoico. Sopratutop erché vivi a a Roma circondato da tutto cio’. Pero’ devo dirti che il tuo lato lombrosiano si sbaglia, Franco Sensi, ex’presidente della Roma, é un mito per i tifosi. Nonostante alcuni suoi errori e gaffes a, lui differenza della figlia, lui é molto stimato. E’ lui che ha portato al terzo scudetto.
@ gli altri: Carlo voleva puntare il dito sulle candidature ad effetto. Si che Rossella Sensi é imprenditrice, si’ che é trentenne, ma é sopratutto “presidentessa” della Roma. Ora é evidente che questo terzo fattore viene preso in considerazione.Sopratutto se si presenta a Roma!Non é possibile che non sia stato pesato.
Chiaro che il fattore calcio conta, ci sono stati degli altri casi che mi sono stati ricordati:
1)un’altro mitico ed ancora venerato presidente giallorosso Dino Viola, eletto senatore DC, dopo il secondo scudetto
2)Un tale Amadeo Amadei, detto il “Fornaretto di Frascati”, che nei primi anni 50 ando’ in parlamento a furor di popolo per un gol segnato all’Inghilterra.
Il fatto é che stavolta la persona candidatata, non é per nulla popolare tra i tifosi. (se la Sensi non la vota un romanista figurati un laziale, stesso discorso per Lotito con il PDL).
Altro che il mitico presidente Dino Viola.
Ehm…credevo di saperle tutte sui patrii vizi ma adesso che apprendo del “fornaretto di frascati” promosso al parlamento seduta stante per un gol capisco che davvero non si finisce mai di imparare…
D’altronde a Roma panem et circenses è una abitudine non bella certo, ma piuttosto vecchia…
Vabbé. Ma, a parte gli scherzi, chiedo per curiosità proprio, veramente un tifoso “normale” (non dico un ultras)secondo voi potrebbe non votare un candidato per motivi legati al calcio?
Cmq mi pare che si facciano troppi nomi in libertà. Capisco la curiosità, anche l’ansia di indescrezioni (io stesso ho perso un sacco di tempo a cercare di sapere qsa di più sulle candidature, sul programma…): la campagna elettorale accende la passione.
Però adesso sta diventando un gossip nocivo. Fino a qualche giorno fa chi avrebbe dubitato della candidatura di DeMita?
Perciò aspettiamo prima di parlare.
>Vabbé. Ma, a parte gli scherzi, chiedo per curiosità proprio, veramente un tifoso >”normale” (non dico un ultras)secondo voi potrebbe non votare un candidato per >motivi legati al calcio?
Si
Come complemento del post:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
“>Vabbé. Ma, a parte gli scherzi, chiedo per curiosità proprio, veramente un tifoso >”normale” (non dico un ultras)secondo voi potrebbe non votare un candidato per >motivi legati al calcio?
Filippo : Si”
Filippo mi pare che comunque esageri. Intendendo come tifoso normale uno che segue la roma, tifa ma insomma senza farsene una ragione di vita. O non ne esistono? O sono una sparuta minoranza?
Dai ….
Riccardo dire questo vuol dire proprio non capire che significa il tifo. Il tifo é una “malattia”. E’ un’altro mondo. Che io comprendo e conosco senza pero capire del tutto (condivido il virus seppur con un grado di gravità leggermente inferiore)
Scusa ma se il tuo rettore se avesse bistrattato la tua facoltà tu che ne penseresti? Ecco quella é la mia presidentessa.
Io quella non la voto.
Hahaha! Bè ma l’avete visto Totti? “In bocca al lupo caro Uolter”!
Altro che la Sensi…
Gli ultrà romanisti e i preoccupati per gli ultrà romanisti dovrebbero dormire sonni tranquilli adesso…
PS= ovviamente quanto a me rimango infastidito da questa importanza elettoral-politica del calcio: per stavolta ci va bene e quindi possiamo incassare, ma non è una bella sensazione sentirsi “appesi” ai gusti del campione pedatorio di turno. Sarebbe meglio rinunciare a qualche banale colpetto mediatico immediato, per dare meno spago a certi fenomeni.