Mille candidi candidati

warhol_s.jpgEbbene sì !

Le elezioni si stanno presentando come una novità vecchia, vecchi i metodi di cooptazione ignorando tecnicamente le primarie, nuove le prospettive di assegnazione degli eleggibili a quanto risulta dalle dichiarazioni del segretario Veltroni.
Se, per un entusiasmo da ottimista e realista, declino il termine “cooptazione” in “assunzione” meritocratica di persone all’altezza di compiti per il bene comune e non per calcoli di mantenimento dello status quo fin qui fallimentare, perché no ? perché non proporsi e farsi “assumere” per contribuire a riformare la Repubblica.
Qualcuno (moltissimi) farà notare che il desiderio e i sogni mal collimano con una realtà partitica composta da incrostazioni e centri di potere che non hanno nessuna intenzione di farsi da parte.
Ma io non devo sentirmi né inibito né spaventato, semmai voglio una risposta, voglio democraticamente sentirmi dire le ragioni per cui non posso essere candidato e democraticamente farmene una ragione per essere all’altezza la prossima volta.
Il coraggio non mi manca e il sapore della vita mi conforta.

Ebbene sì,
Io sono uno de iMille che candidamente si candida.

Paolo Cambieri
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

23 Commenti

  1. cioè ti candidi ad essere candidato …. buona fortuna e spero per te che ti ascoltino ….

  2. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    grande Paolo!

  3. i millini potrebbero candidarsi anche tutti, però bisognerebbe indicare nei vari collegi (se si fanno le assemblee) chi c’è, in modo da sapere chi preferire!

  4. Alessandro Scaringella

    .. e io sarò uno dei (spero) tanti, che ti sosterranno nella tua candida candidatura.
    Così, almeno per una volta, saprò di aver riposto la mia fiducia in qualcuno di cui mi fido davvero e non nel solito “meno peggio”.

  5. adri

    Sono perfettamente d’accordo sullo svecchiamento nonchè l’inserimento di persone al di fuori degli apparati.
    I millini andrebbero benissimo ! La cosa mi ridarebbe la voglia di votare, cosa che in questo momento ho perso.

  6. Complimenti a Paolo, uno che parla chiaro.
    Inoltre, lo slogan “candidi candidati” mi piace molto, secondo me andrebbe usato su larga scala.

  7. ilgiuli

    Il tempo e’ poco. Le primarie non si riescono a organizzare.
    I gia’ eletto vogliono esserci ancora.
    Veltroni non potra’ garantire dappertutto che ci siano novita’ e competenze.
    Ma deve provarci.

    Al prossimo giro, aspettiamo tutti che i percorsi per le candidature siano quelli attesi.

    Due note personali per Paolo:
    1) proprio ieri sera dicevo ad alcuni amici dopo una riunione PD: “secondo me alla camera dovrebbe andare Paolone”
    2) C’e’ sicuramente la possibilita’ di essere candidati alla Camera in posizione “non eleggibile”. E’ una testimonianza, ma forse importante. Pensaci Paolo.

  8. …ma veramente non c’è tempo per organizzare le primarie? Se non sbaglio i simboli devono essere depositati il 3 marzo, ma le liste dei candidati quando?

  9. Alberto Cavecchi

    E’utile a tutti in una democrazia moderna conoscere le vere regole della competizione, serve ad una democrazia migliore. Di più, è un diritto accedervi.
    Cosa si deve fare per poter fare? Quali sono i requisiti giusti, quelli richiesti o anche semplicemente consigliabili?
    Appoggio questa candidatura con stima, non solo verso la persona, ma anche per una proposta interessante perchè veramente provocatoria. E’ una lotta che riguarda tutti coloro che non hanno mai avuto a portata di mano la segnaletica che indicasse la strada del ‘poter fare’.
    Tutti noi.
    Viva la Democrazia!

  10. Simone Vavalà

    Complimenti Paolo! Ci vuole coraggio e volontà, specie in una fase come questa che allontana molti dalla politica con sdegno. Ma ci sarà tempo per organizzare delle ‘primarie locali’ serie e trasparenti?

  11. E’ la solita scusa quella della mancanza di tempo per le primarie (delle assemblee meno formali basterebbero e sarebbero fattibili), scusa di chi da una parte vuole difendere le proprie posizioni acquisite, MA ANCHE di chi “nuovo”, in modo veramente “nuovo”, cerca di farsi infilare facendosi cooptare.

    Vai Paolo, buona fortuna almeno tu ci provi in modo franco e schietto!

  12. pierto

    Di uomini candidi la politica ha bisogno, quelli che si sono fatti da soli giorno per giorno, che non hanno paura dei propri limiti e sono animati solo dal coraggio di credere nei propri ideali.

  13. Bravo Paolo. Io sono troppo vecchia per candidarmi, ma sosterrò le candidature dei più giovani e più bravi. Diciamo che, per questa volta, poiché Veltroni ha davvero sparigliato le carte del bloccatissimo sistema italiano e fa intravedere possibili soluzioni innovative, possiamo accettare le “assunzioni” – purché siano davvero i migliori ad essere assunti. Ma poi basta, intendiamoci. Poi pretenderemo una legge elettorale adeguata, e primarie per scegliere i candidati!

    E di Scalfa, che si dice? Io lo vorrei più che parlamentare, ministro. Se ne mormora, fra i Mille?

  14. Credo che la candidatura sia legittima aspirazione di ogni attivista politico, e non nascondo che sarebbe meraviglioso assistere a primarie vere per sceglierei candidati, ma oggi obiettivamente non c’è il tempo: che primarie sarebbero con due settimane scarse i campagna? E come strutturarle dato il porcellum?

    E poi, come per l’elezione dei costituenti del PD, non è detto che le liste bloccate siano un freno all’innovazione, come a suo tempo fece notare Ivan.

    Insomma, resto fiducioso, e siccome credo sia cooptabile ciascuno di noi, chissà che non ci si trovi davanti a qualche bella sorpresa…

  15. vb

    Sarebbe ora che la rete venisse usata in modo nuovo, incluso per trovare nuovo personale politico di qualità migliore del precedente. Il problema è che il precedente non se ne vuole andare…

  16. paulin

    Domandare è lecito e rispondere è cortesia si dice…….quindi la tua richiesta non solo è legittima caro paolo ma è anche un modo per scoprire se partecipare, almeno partecipare, è un diritto di tutti e non un privilegio di pochi.

    Paulin

  17. Alessandra

    ammiro di cuore chi come Paolo fa una scelta che io considero difficile ed onerosa: quella di spendere parte di se stessi per una cosa importante e troppo bistrattata come la politica. restano in me vive molte preoccupazioni per il nostro paese e perplessità per le scelte recenti della sinistra. ciò non toglie però che sono certa che persone come Paolo possono portare molto di nuovo in un sistema vecchio e stanco. quindi ben vengano le scelte coraggiose e fiduciose e forza Paolo!

  18. Maurizio bottaro

    Ho messo la politica da parte tanti anni fa, per noia o forse per quotidiana vigliaccheria.
    Oggi perciò non sono in grado di valutare la bontà di uno schieramento e di un programma.
    Posso solo fidarmi di persone che non hanno smesso di sognare e che siano “candidi”, proprio come Paolo.

    In bocca al lupo Paolo.

  19. monicaborgonovo

    Caro Paolo, ci ho pensato un po’, ma mi hai convinto: mi ‘candido candidamente’ anch’io’.
    Anche perchè, se ti prendono al Parlamento, dovrà esserci qualcuno che si prende l’ingrato compito di tenerti d’occhio…
    Eccomi!

    mo

  20. Victor

    Preferisco le primarie ma a questo punto onore a chi ci mette la faccia.

  21. Non vorrei frenare troppo i vostri ardori. Ma lo sapete che ci sono già più candidati che posti?
    Senza contare il fatto che il PD in lombardia non brilla proprio e senza il premio di maggioranza non avrà molti deputati ….
    Quindi già se vi mettono in lista è grasso che cola, poi essere eletti.
    La moglie di Paolo può stare tranquilla, niente festini romani per questo turno ….

  22. monicaborgonovo

    Riccardo, se guardi il francobollo in controluce…vedrai la filigrana!

  23. MAURIZIO

    caro Paolo, non ti conosco ma apprezzo la tua provocazione e la condivido… Prima di fartene una ragione… urlala a gran voce, lo stiamo facendo in tanti e non possiamo permetterci di mollare ora! con simpatia, maurizio (asti)

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