iMille sono nati per un obiettivo preciso e ambizioso: lavorare perché il nascente Partito Democratico divenisse il motore di un reale cambiamento nella politica del nostro paese. Lo abbiamo scritto qui, d'altra parte, in tempi non sospetti: noi sul Pd abbiamo due opinioni in conflitto. La prima è che potrebbe essere una grande occasione per ripartire. La seconda è che in moltissimi hanno fatto e faranno di tutto per evitarlo.
Abbiamo deciso di darci da fare. Abbiamo lanciato questo sito e il nostro wiki, abbiamo coinvolto centinaia di persone partendo da un indirizzo email che riceve tutt'ora adesioni e disponibilità a fare le cose, abbiamo promosso decine e decine di incontri sul territorio, eventi, focus group, iniziative, ci siamo candidati in massa alle primarie del 14 Ottobre, abbiamo eletto costituenti e commissari, abbiamo prodotto idee e abbiamo fatto proposte. Abbiamo fatto tutto questo con le nostre sole forze: senza sponsor, senza ricchi finanziatori, senza favori. Lo abbiamo fatto senza alcun tornaconto personale e impiegando il nostro tempo libero, mettendoci al pc appena tornati da lavoro, studiando un'ora in più la notte, sacrificando vacanze e riposo.
Oggi siamo soddisfatti. La bozza di statuto del Partito Democratico licenziata dalla commissione statuto contiene tre punti di importanza cruciale: tre punti che consentiranno al nostro partito di avere strumenti adeguati ad affrontare le sfide del futuro e assumere così un profilo moderno, laico, plurale.
Il Partito Democratico darà ai cittadini la possibilità di scegliere se associarsi a un circolo territoriale o a un circolo virtuale: circoli con assoluta pari dignità rispetto a quelli territoriali, con un loro coordinamento e un loro coordinatore. Circoli che moltiplicheranno le occasioni di partecipazione, che raccoglieranno le forze e le idee dei tantissimi italiani all'estero, che faranno del Partito Democratico il vero partito del nuovo secolo.
Il Partito Democratico si doterà di un Sistema per la Partecipazione strutturato sullo schema di quel Sipa costruito "da noi e da voi" tutti sulle pagine del nostro wiki: una metodologia virtuosa di coinvolgimento dei cittadini e fondamentale strumento di raccordo, comunicazione e controllo tra gli elettori e gli eletti.
Infine, il punto che probabilmente ci inorgoglisce di più: lo statuto del Partito Democratico conterrà nel suo articolo 1 una norma che condanna posizioni discriminatorie relative alla differenza di genere, all'origine etnica, alla propria religione o alle proprie convinzioni personali, alle disabilità, all'età o all'orientamento sessuale.
Tutte e tre queste norme entrano nello statuto del Partito Democratico grazie allo splendido e caparbio lavoro di Ivan Scalfarotto, membro della commissione statuto, e dei Mille, che su queste pagine per mesi hanno elaborato contenuti, idee e proposte.
Avevamo deciso di usare come motto "le cose cambiano" molto prima che cambiare diventasse una magic word; avevamo deciso darci da fare per rendere questo partito un partito realmente moderno, democratico, laico e di sinistra. Oggi siamo contenti: ci stiamo riuscendo.

Commenti (6)
Oggi Repubblica lancia l'originale iniziativa "Lettori per il clima". Per otto settimane il giornale on line registrerà cosa fa - ogni singolo lettore nel suo piccolo - per salvare il pianeta e ridurre le emissioni di CO2. Piccoli gesti di fronte al disastro generale.
In pratica noi stiamo cercando di fare lo stesso nel campo della politica.
Anzi: non sarebbe male prevedere qualcosa di simile a quello che ha lanciato Repubblica. Registrare ogni piccola azione che ognuno di noi (o dei nostri lettori) fa per migliorare la politica italiana. Anche qui di "polveri sottili" ce ne sono parecchie.
Inviato da Carlo Traina | 04.02.08 17:05
Posted on 04.02.08 17:05
tutto molto carino, ma allora perché ivan (e pure adinolfi) si sono astenuti alla fin fine?
Inviato da giodi | 04.02.08 17:59
Posted on 04.02.08 17:59
vai sul suo blog. ivan lo spiega.
Inviato da filippo l'altro | 04.02.08 20:31
Posted on 04.02.08 20:31
contento per i tre punti. ma da quello che leggo lo statuto é una vittoria per gli altri he si sono limitrsi a dare il contentino.
loro i gattopardi non hanno età, hanno venti o sessent'anni ma hanno un intnerese comune: che nulla cambi. quala rivoluzione culturale! non gli interessa cambiare il partito figurarsi se gli interessa cambiare l'italia.
anzi, non dico cambiare, ma aprire. nulla. al massimo un contentino.
imille entrano nella fase della resistenza? saranno i partigiani del PD?
il contentino si rivelerà un'arma contro di loro?
Inviato da filippo l'altro | 04.02.08 20:39
Posted on 04.02.08 20:39
A breve ci saranno nuove elezioni.
Veltroni giustamente dice che non 'è tempo epr fare le Primarie. Non sarebbe però interessante inserire delle percentuali da rispettare? oltre le quote rosa anche delle quote anti-perpetui, del tipo un 20% di candidati e candidate al di sotto dei 30 anni...
Inviato da Andrea Volpi | 06.02.08 16:11
Posted on 06.02.08 16:11
This blog is simply smashing. In my humble opinion of course. As this post is rather debatable I don't think all your blog visitors are going to agree with it.
Inviato da TrueDragonGod | 06.04.08 18:33
Posted on 06.04.08 18:33