(i)Mille napoletani democratici cercasi

di Davide Di Martino

Rientrato da Gennaio a Napoli, dopo due anni e mezzo vissuti a Barcellona, tra tesi, erasmus e lavoro part-time, ho trovato la situazione politica ed igienica un po’ confusa.

Non sono un esperto ovviamente, quindi non riesco a vedere i movimenti nascosti dietro la continua rissa che sembra caratterizzare il Pd campano. Mi sembra però che la nascita e il consolidamento del Partito Democratico in Campania si stiano svolgendo, come ci si poteva aspettare, un po’ di nascosto, un po’ in silenzio. Le elezioni successive alle primarie si sono concluse dopo settimane di minacce, litigi, scontri tra correnti: De Mita, Nicolais, Bassolino, le principali. Lo stesso si è verificato per l’elezione degli organismi dirigenti provinciali (su tutte, quella di Napoli dove ha vinto Emma Giammattei, ovvero Nicolais). I circoli saranno 500, il regolamento è in rete, ma non si parla dei non elettori del 14 Ottobre, né si conoscono appuntamenti o riunioni che possano chiarire le situazione.

Dopo giorni di ricerche, e dopo che finalmente il sito regionale è diventato minimamente visibile (www.pdcampania.it), ho contattato al telefono le sede regionale e quella provinciale; non mi hanno risposto su nulla, mi richiamerà un dirigente, dicono.

Abbiamo pochi giorni per conoscere i candidati (ed i candidabili) e cercare di incidere sulle scelte. Credo quindi che imille campani (ci sono, ci siamo?) dovrebbero riunirsi al più presto per scambiarsi impressioni e stabilire una forma di strategia, saggiare i meccanismi di fondazione dei circoli e l’organizzazione delle primariette.

Io sono a Napoli, mi chiamo Davide, e questa è la mia mail d1v0dm@gmail.com.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

4 Commenti

  1. Segnalo il link ad un intervento(Corriere 20/1/08) di Raffaele La Capria su “Napoli e i tre flagelli biblici che insidiano tutta l’Italia” :

    http://archiviostorico.corriere.it/2008/gennaio/20/Napoli_tre_flagelli_biblici_che_co_9_080120127.shtml

  2. davide

    Si, sicuramente corretta l’analisi. Non so quanto la metafora biblica sia felice: sembrerebbe indicare qualcosa di infinito, senza nascita e, quindi senza via d’uscita. Sarebbe meglio provare a fare una ricerca archeologica sui flagelli, come avrebbe fatto Foucault. Andare all’origine, rivendicare l’estraneità storica (e genetica, sembra di dover sottolineare) di una regione a queste pratiche.
    Immaginate la liberazione!
    Altrettanto liberatoria sarebbe una riunione dei millini campani; quindi alzo la posta, offro io il primo giro -)

  3. Devide,
    grazie per avermi fatto scoprire imille. Mi sento molto a casa qui. Vedo che Obama è anche per voi una speranza per il cambiamento.
    Agire il cambiamento è in Campania la prima necessità. Se il Pd ne sarà all’altezza questo dipende da noi e da quanto contrastiamo vecchie logiche. Insieme a tanti singoli e associazioni il 4 marzo organizziamo una iniziativa al Sannazzaro dal titolo URG UrgeRicambioGenerazionale. Un contributo alla causa, insomma. A presto e in bocca al lupo!

  4. Ciao,
    siamo del comitato elettorale Luigi Nicolais.
    Sul suo blog è uscito un nuovo post dal titolo “politica delle reti”.
    È importante per noi un vostro commento per condividere idee e sviluppare progetti nuovi.
    Continueremo a seguirvi.
    Ciao!

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