Speakers’ Corner
di Monica Borgonovo
Amo il teatro e da grande farò l’attrice.
Recito bene…discretamente, non easgeriamo.
E’ una cosa di cui non posso fare a meno.
Tecnicamente parlando, “recitare bene” significa essere veri sul palcoscenico, non finti.
E io so esserlo. E, quando non lo sono, me ne accorgo e non mi diverto.
E se non ti diverti on the stage, nemmeno il pubblico si diverte.
Perciò, quando recito, recito bene.
Non sono una fine stratega e di tattica non me ne intendo.
Non faccio il politico di professione.
Ma sono una cittadina della polis.
Anche questa è una cosa di cui non riesco a fare a meno.
Quando parlo, dico quello che penso.
Quando parlo, si capisce che cosa penso (forse “è meglio” che non faccia il politico di professione..?).
Ma proprio non ce la faccio ad essere finta sul palcoscenico della vita.
Questo fatto mi rende spesso faticoso il vivere, lo ammetto.
E un’altra cosa che mi rende faticoso il vivere è il non capire.
E ora non capisco.
Come iMille, sosteniamo le primarie nelle città dove si andrà a votare per l’elezione del sindaco.
Ma, come iMille, non l’abbiamo fatto – né abbiamo aderito ad iniziative promosse da altri, in tal senso – per le candidature alle elezioni politiche.
Come iMille, in questo frangente, sento la fatica di vivere.
Perché non capisco. E perché non mi diverto.
Perché questa posizione mi pare contraddittoria e non so darne conto ai miei elettori (non ridete: vi vedo! mi “candido candidamente” anch’io, cosa credete?).
Perché proprio non ce la faccio a non dire quello che penso.
E quello che penso, oltre a credere nella bontà del metodo primarie rispetto ad altri, è che questo è proprio il momento di promuoverle!
Proprio per dare quel segno di rinnovamento che il ‘corriamo da soli’ ha solamente avviato, in vista del 13 Aprile.
Proprio perché la gente sta aspettando di vedere chi e soprattutto come lo propone, questo cambiamento, con cui tutti si riempiono la bocca.
Perché quando dico, dico quello che penso.
Magari lo dico male, ma si capisce che cosa penso.
Perché quando sono vera mi diverto.
Se devo fingere, non mi diverto più.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





Parole sante monica e dette con una leggerezza inusuale.
Quando sei vera io mi diverto con te.
Un abbraccio candido e speciale (Mio e di Tatino)
chapeau!
che dire, un’artista. CLAP CLAP CLAP
mi dispiace che i tuoi sostenitori, anche se con tanta ammirazione abbiano commentato il tuo articolo bello e profondo in maniera così sdolcinata.
non cedere alle lusinghe e tira fuori gli artigli.
viva le quote rosa
bello… al tuo post mi si associa un pensiero che sempre più spesso mi circola nei pensieri ultimamente… e cioè che in certi momenti è più importante il percorso (e come si fa il percorso) che il punto di arrivo.. perché se per raggiungere l’obiettivo (nuovo) bisogna riutilizzare vecchie logiche, vecchi schemi e vecchie prassi non avremo veramente innovato nel profondo e così le cose non cambiano…
saluti
e*