“Nelle laboriose segreterie del Sud il metodo per stabilire le candidature è il seguente: diciamo che nella regione X, alle scorse elezioni i DS presero 10 deputati e la margherita 4. In teoria, quindi, si dispone di 14 seggi che dovrebbero essere eletti. Tuttavia, se tira una brutta aria si arrotonda in difetto e quindi se ne considerano 13 (o 12). I primi dieci dovrebbero essere a prova di bomba, quindi sono riservati ai vari segretari regionali, provinciali e vari capi del partito. Ne rimangono 3 (o 2) che vengono offerti all’asta ai tanti potenziali candidati.”
[Giuseppe Veltri, sul suo blog]
iMille.org – Direttore Raoul Minetti
– 21/02/2008Pubblicato in:





siamo alle solite. Chi puo’, si scava il posto comodo al riparo dalle intemperei. Gli altri s’arrangino. O meglio, si sbranino tra loro.
forse Filippo non ha colto.
“all’asta” significa che vengono venduti per soldi.
e chi li compra fa un investimento che deve rìtornare.
sotto forma di tangenti.
e questo per tutti i partiti.
Mah…. io quasi quasi li metterei tutti all’asta… Cioè l’asta competitiva è un meccanismo almeno trasparente e rilevator di preferenze. Coem second best, farei il beauty contest.
Certo mi faceva sorridere quando De Mita paralva del fatto che la selezione delle candidature andrebbe fatta non in base all’età ma all’intelligenza. Sono perfettamente d’accordo. Solo che dipende da come misuriamo l’intelligenza. Credo che per De Mita inelligenza=potere sedimentato in 44 anni di mani in pasta/voti e clientele. SE invece prendessimo seriamente il criterio dell’intelligenza , potremmo organizzare dei concorsi, o quantomeno delle job interview pubbliche per la selezione dei candidati. Scalfarotto che fa questo di mestiere potrebbe presiedere la commissione. Fassino De Mita, Civati e tutti gli aspiranti dovrebbero scriversi il loro bravo CV (da mettere online) con tanto di titoli di studio, specializzazioni, esperienze, pubblicazioni etc….
Poi vediamo come si piazza l’intelligenza di DeMita…
@ matteo
non male l’idea del CV + selezione pubblica, davvero non male!
Per quanto riguarda le candidature all’asta mi viene il vomito.(quasi) Peggio del PdL.
Non ci sono meccanismi per difenderci da questa schifezza? Non possiamo scrivere al sito del PD? Quali sono le fonti del post di Veltri?
Se si fosse voluto fare una scelta veramente democratica delle candidature si sarebbe potuta fare, con o senza curriculum….
Il problema che qui, nei fatti, non si vuole far decidere lagente, in sintesi non si vuole la democrazia e la dimostrazione di ciò sono state le primarie di ottobre a liste bloccate, con unico dei 45 contrario Carlin Petrini. Avete notizie di altri 44 che erano contrari?
Se si fosse voluto fare una scelta veramente democratica delle candidature si sarebbe potuta fare, con o senza curriculum….
Il problema che qui, nei fatti, non si vuole far decidere lagente, in sintesi non si vuole la democrazia e la dimostrazione di ciò sono state le primarie di ottobre a liste bloccate, con unico dei 45 contrario Carlin Petrini. Avete notizie di altri 44 che erano contrari?
Io la penso come Matteo: anzi, potremmo direttamente assumere la Mc Kinsey e farle gestire il paese. Costerebbe persino meno (il che e’ tutto dire).
“Far decidere lagente…”: ma quaggiù stanno nascendo associazioni borghesi/borboniche che si richiamano agli eredi dei D’Angiò e Borbone !
Lagente non vedeva le migliaia di discariche abusive, mentre ora manda avanti donne e bimbi a bloccare le istituzioni che lavorano per arrestare lo tsunami di spazzatura…
Mi auguro di sbagliare, ma vedo un immane disastro incombere sul Mezzogiorno.Spero che il PD vagli bene le candidature e voglia mettere questo tema, in tutta la sua drammaticità, al centro del programma per la lotta al declino della nostra amata Italia.
Sergio.
La gente puo’ scegliere quando e’ libera.
Libera dalla violenza della criminalita’, libera dalla miseria.
E serve ristabilire la fiducia.
Come puoi fidarti di chi ti ha tradito per 30 anni.
Quel disastro si chiama ITALIA.
Spero che tu stasera abbia visto Annozero..
io vorrei solo chiedere una spiegazione sul termine “asta” …
Hai ragione g. v. annozero era proprio istruttivo….
Una vera “rimenta”, come la definiamo noi nell’astigiano, la presa di posizione di Brunetta sulle preferenze…
Vergognoso sentire certi pensieri contro la democrazia! Occorre reagire! Occorre che Veltroni lo dica apertamente che il Pd vuole tornare ad una legge elettorale dove il cittadino scelga i parlamentari, senza che questi siano più nominati dai partiti. O la dichiarazione o io non vado a votare!!!! (e sono sicuro che sono in tanti a pensarla come mè)
è necessario ricordare che i parlamentari devono essere mandati in parlamento dagli elettori. Scelti. Votati.
Bisogna reintrodurre le preferenze, il potere di scegliere, indicare, scrivere.
E bisogna essere rigidi e severi sulle norme per le candidature multiple e i ripescamenti.
…meglio votare però, va ,)
Asta, vuol dire che quello che ha sottolineato Kerub.
asta vuol dire più o meno voto di scambio.
Politica che “serve” per le nomine, gli appalti, la creazione di enti inutili, il controllo del territorio, le raccomandazioni….
Vuol dire: io partito a livello locale ti segnalo per la “nomina” a parlamentare (= col porcellum di fatto i parlamentari vengono nominati, visto che sono eletti in base alla posizione nella lista) e tu in cambio mi dai certe garanzie sui favori che puoi farmi
Scusate, ma occorre una cosa semplice semplice CHE SI PUO’ FARE:
scrivere semplicemente sul programma che si vuole arrivare ad una sola camera che fà le leggi. Composta da 450 deputati eletti con il maggioritario (scelgano loro se a turno unico o doppio come per le comunali sopra i 15.000 e provinciali), nei 450 collegi già individuati con il mattarellum!
Naturalmente il pd candiderà chi avrà ottenuto più voti alle primarie!
é l’unica maniera per tornare ad avere parlamentari espressione del territorio, rappresentanti i cittadini e non i partiti!
é l’unico mezzo per poter far tornare a votare la gente! Basta con le nomination…persino al grande fratello c’è la democrazia, invece per la composizione del parlamento e della costituente del Pd NO.
Io desidero fare sommessamente notare che assegnare o favorire l’ assegnamento di cariche pubbliche in cambio di favori e di denaro, e’ un reato. Penso che se Giuseppe Veltri fosse a conoscenza di un reato dovrebbe fare il suo dovere di cittadino, e denunciarlo alla magistratura. Se lo facesse sono certo che avrebbe il supporto di tutti noi, e senza dubbio il mio.
Se invece le sue sono solo legittimissime ipotesi e deduzioni su fatti verosimili ma non verificati, allora dovrebbe dirlo con chiarezza, di modo che si sappia quello di cui si discute. Accusare falsamente altri di un reato e’ infatti un reato a sua volta, che si chiama calunnia.
Io sosterrei giuseppe se aiutasse a rendere il mio partito piu’ pulito, non lo sosterrei se lo calunniasse.