La giornata della Memoria: lettera al PD romano

triangolorosa.JPGdi Cristiana Alicata

Caro Pino Battaglia, ti scrivo nella tua veste di capogruppo del gruppo del PD del comune di Roma, perché tu sai bene il 27 gennaio sarà la giornata memoria dell’olocausto di milioni di persone tra ebrei, popoli di etnia Rom, omosessuali e dissidenti politici.
L’attenzione e la sensibilità del comune di Roma è indiscutibile, ma ti chiedo, quest’anno, di farti portatore di una memoria dimenticata: quella dell’olocausto degli omosessuali che erano identificati con il triangolo rosa, identificazione dedicata che la dice lunga sul fatto che il loro olocausto era pianificato e non casuale.


Non ha importanza quanti ne siano morti, non lo sapremo mai, perché l’omosessualità, al tempo, se era visibile, ti rendeva invisibile agli affetti. Chissà quanti di loro sono stati dimenticati anche dai loro cari. Come se qualcuno potesse meritare la morte per qualche motivo. Degli ebrei e dei Rom, qualcuno ricorda il legame. Degli omosessuali morti, nessuno può ricordare nulla. Con pochi mezzi e nessun legame affettivo come può essere quello di familiari sopravvissuti, ogni anno le associazioni GLBT romane, “curano” la memoria di questa tragedia, accanto alla comunità ebrea e a quella Rom. In questi ultimi mesi in
tutta Italia sono aumentati gli atti di violenza omofoba e le dichiarazioni offensive. Molti di noi vivono ancora nell’ombra, nascosti alla famiglia o sui posti di lavoro. Come se oggi, non si potesse dire di essere ebrei. Oggi non tutti possono dire di essere omosessuali. Oggi, in Italia, siamo esposti al ludibrio, alle dichiarazioni deliranti sulla nostra presunta malattia, alle dichiarazioni sull’inferiorità delle nostre famiglie, dei nostri affetti, delle nostre responsabilità. Il dibattito sul riconoscimento delle famiglie omosessuali in Italia e a Roma con il registro delle Unioni Civili, ha allontanato il Comune di Roma, dalla comunità omosessuale, non possiamo negarlo e per questo voglio invitare te, il sindaco e il gruppo del mio partito, ad accompagnarmi domenica 27 gennaio alle ore 18:00, a visitare la mostra dal titolo “la Cura della Memoria” in via degli Zingari n°39. Spero che tu possa diffondere questa mia, essere accanto a me, a noi, in quella giornata e ricominciare con la comunità il dialogo dei giusti, degno di un partito che si definisca democratico e che lo sia davvero.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

4 Commenti

  1. andrea ballabeni

    Hai ragione Cristiana,

    l’Italia e’ un paese un po omofobo.

    Sono nato e cresciuto in Emilia e so bene che anche nella sinistrorsa e (sedicente) progressista Emilia la cultura omofoba e’ quella dominante, di gran lunga dominante.

    Stesso discorso vale per la (sedicente) metropoli europea Milano. In realta’ Milano si dimostra (per questo ed altri motivi) citta’ di provincia, molto poco internazionale.

    Ora vivo con mia moglie a Boston, in Massachusetts, negli Stati Uniti e devo dire che e’ letteralmente un altro mondo da questo punto di vista. Essere gay e’ normalissimo. Perche’ non dovrebbe esserlo?

  2. scusate l’OT ma credo sia importante:

    Mastella ha appena comunicato di avere abbandonato il Centro Sinistra. Un’ottima notizia per l’Unione che è meglio non abbia al suo interno figuri come l’ex Ministro della Giustizia. Persa la poltrona ora Mastella fa il pippio e dice: “il pallone è il mio e io non gioco più”.
    Mastella è un po’ il simbolo della Casta, di quella Casta politica che non accetta le inchieste, che vuole mantenere i suoi privilegi, il suo potere. Ho già scritto tanto su Mastella e credo che parlare di lui sia solo tempo perso. Non per la sua decisione di abbandonare il Centro Sinistra (scelta legittima), ma per tutto il male che ha fatto all’Italia, in primis con l’Indulto. Peccato che la moglie, se sarà condannata, non ne potrà usufruire.
    Mastella dice che vuole le elezioni, e che elezioni siano, così finalmente potremo toglierlo definitivamente dal panorama politico italiano.
    Un uccellino mi dice che Mastella si presenterà alle prossime elezioni con il Centro Destra. Staremo a vedere….

    Ps. le dichiarazioni di Bagnasco contro l’Italia, sono arrivate proprio puntuali e in sintonia con le dimissioni di Mastella. Sarà stato un caso, o era tutto architettato, visto la presenza di Mastella domenica a San Pietro?

  3. sottoscrivo l’appello di Cristina

  4. maria cascella

    bellissima iniziativa cristiana ,speriamo che il tuo appello non cada nel vuoto.
    maria

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