Il seme del futuro

di Ivan Scalfarotto

matrix.jpgLasciatemi celebrare l’inclusione dei Circoli on-line nella bozza di Statuto del PD che il Comitato di Redazione sta predisponendo per il voto finale il primo e due febbraio. E’ una delle tre proposte che a dicembre avevo sottoposto alla Commissione, frutto delle belle discussioni e del tanto lavoro fatto con i miei amici de iMille.
Non so se riusciremo a portarla fino in fondo ma, se veramente la proposta sarà parte del testo base, le possibilità di farcela diventeranno concrete e il PD sarà probabilmente il primo partito al mondo ad avere sezioni virtuali e a fare istituzionalmente politica in rete. Comunque vada essere riusciti a portare il seme del futuro (come ho scritto la settimana scorsa su L’Unità) in una discussione che per la stragrande maggioranza del tempo è occupata dalla lotta per la sopravvivenza del Tyrannosaurus Cyriacus in persona e di alcuni esemplari minori di Archaeopteryx Dalemianus mi pare un successo che va anche al di là della soddisfazione per essere riusciti a far passare una proposta in qualche modo rivoluzionaria.

P.S.: Non c’è nemmeno bisogno di dire che, ovviamente, iMille saranno il primo Circolo on-line del Partito Democratico.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

25 Commenti

  1. La tribù, commossa per il risultato, ha i lucciconi agli occhi come i bufali innamorati!

  2. Bene cosi..

  3. lucio

    bravo Ivan, bravi tutti…

  4. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    un grande risultato!

  5. Speriamo che possa essere l’inizio di una serie di reali cambiamenti

  6. Andrea Ballabeni

    Ottimo.

    Bravo Ivan e bravi tutti.

    Aspettiamo quindi l’ 1-2 Febbraio.

  7. Bene. Questo è bene.

    Segnalo che su

    http://blog.debiase.com/2008/01/19.html

    è stato avviato un dibattito che, come vedrete, ci riguarda.

    itìs a loooong way, to tipperary!

  8. Fantastico, Ivan. Immagino le resistenze che avrai dovuto vincere, e come sara’ incazzato d’Alema per questa evidente e storica sconfitta della sua leadership.
    Propongo di concludere l’ opera espellendolo dal partito.

  9. Un piccolo passo per i Mille, un grande passo per il PD.
    Complimenti sinceri.

  10. maria cascella

    un grandissimo risultato.
    bravo ivan e a tutti coloro che ci hanno creduto e sostenuto

  11. beh, qui nel nostro amato appennino emiliano stiamo già cominciando a rimboccarci le maniche.. andate su http://www.demos.re.it, è un mesetto che noi poveri novellini stiamo lavorando con il piccone tra le vecchie glorie per dare spazio a nuovi mezzi di comunicazione.. sarebbe bello avviare una collaborazione, abbiamo tanto bisogno di dimostrare al nostro territorio fatto di pendolari e studenti sradicati che è possibile rimanere attivi in casa anche standone lontani…

  12. Ivan Scalfarotto

    Sarà che stando dentro la commissione avevo accumulato un pesante carico di cinismo e di disillusione, sarà che a furia di parlare di sta roba sono – giocoforza – diventato un piccolo guru di questa roba e delle sue più sottili implicazioni, ma a me la notizia di oggi pare grossa.

    Infatti se lo Statuto si risolverà, come è pacifico che sia, in un compromesso e gli iscritti avranno il loro bel peso nel Partito (con buona pace del partito del cittadino elettore evocato a Rho dal buon Walter) il fatto che le sezioni possano essere on-line è un fatto grosso e non deve stupire che il mio spunto sia stato raccolto da Morando che è uno dei veltroniani di più stretta osservanza nel comitato di redazione. E’ come se Veltroni, avendo dovuto subire la presenza degli iscritti che si contano e vanno a congresso esattamente come in ogni altro partito, abbia voluto aprire al massimo le modalità di iscrizione al partito. Non sfugge infatti che sia molto più facile iscriversi ad un partito via internet, da casa propria, magari a Mosca o a Parigi o a New York, invece che andare in Corso Garibaldi a Milano o al Circolo Appio-Alberone a Roma.

    Diciamo che questa può essere una polpetta avvelenata per i signori delle tessere: se tesserarsi diventa facile il partito si liquefa e diventa meno controllabile dalle solite truppe cammellate. Che questa cosa sia passata è segno che il vecchio sottovaluta le potenzialità di internet e non ne capisce il pericolo. Ma questa è la nostra unica speranza. Se si svegliano un po’, le sezioni on-line saranno assai più dificili da ottenere di quanto non ci sembri oggi .

  13. @Nicola
    il bello de iMille é che non hanno preclusioni. Chiunque é in sintonia con i nostri valori, con la nostra voglia di fare una politica “pulita”, con il nostro sentire, é uno dei nostri e noi siamo “mille” con loro. Non ci interessa nè la provenienza, nè il politico di riferimento (e infatti noi non ne abbiamo).
    Veniamo senza dubbio a vedervi così come spero che voi iniziate a collaborare proponendo idee e – se d’accordo – appoggiando le nostre. :-)

  14. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    ce la possiamo, anzi dobbiamo, giocare.

  15. Fabio meloni (roma - montesacro)

    Bene così!
    Un bel risultato. Io sono interessatissimo all’idea dei circoli online. Se passa nello statuto finale mi piacerebbe fare parte di uno di questi (i mille?).
    Ma credo che sia giusto che continuino ad esistere gli iscritti. Sono stato per tanti anni un iscritto dei DS non legato ad alcun signore delle tessere e mi sembrava comunque un modo valido di partecipare.

  16. Com’era quello slogan? Change happens?

  17. Bravo Ivan!
    però non dire così a chiare lettere che le sezioni online sono un grimaldello… va a finire che ci credono, e bocciano l’emendamento.
    Ho avuto l’esperienza di far parte del primo (e, credo unico) Comitato online dell’Ulivo, e ci sono ancora affezionata. L’inserimento nello statuto delle sezioni online potrebbe essere la cosa che mi fa decidere ad iscrivermi al PD. Fino ad allora, aspetto…

  18. è una cosa molto buona e potenzialmente rivoluzionaria SE si mantiene una testa un voto (magari anche su internet?).

  19. Grande Ivan! questo è un bellissimo risultato!!!!

  20. kissinger

    ma fammi ridere…online, ovviamente.

  21. Kissinger non lo sa, ma la sua battuna é ironica e velenosa “ma é anche” una verità. Nel nostro modo di vedere e fare politica c’é spesso la risata, la voglia di divertirsi, di affrontate le cose in modo serio ma non “serioso” (la differenza te la spiego un’altra volta!).
    Purtroppo invece,le uniche risate che oggi si sentono sono quelle finte degli attendenti di forza italia dopo le orrende barzellette del capo.
    Buona domenica
    … con un sorriso :-)

  22. Enzo

    Bravo Ivan! Però attenzione, non credo che staranno fermi. Come non credo che non siano consapevoli che la Sezione on line è potenzialmente dirompente degli assetti interni. Per chi, come me, ha vissuto l’esperienza dentro ai DS della SOL, proprio durante la segreteria Veltroni, non può dimenticare le manovre e le resistenze più o meno palesi che fecero fallire tutto. Come si diceva un tempo: vigilanza democratica! :-)
    Enzo Lodesani
    http://selvaticoblog.go.ilcannocchiale.it/

  23. Paolo Cambieri

    Siamo tosti,sei il degno ns. rappresentante. Ma, come qualcuno giustamente fa notare, femo balà l’occh !
    Daie e daie, le (piccole) cose cambiano ?

  24. E’ un buon risultato, peccato non essere riusciti a incidere anche su questioni di primaria importanza.

    Dice bene Giodi: occorre ora vigilare che si mantenga il principio una testa, un voto, perché con il voto elettronico è anche vero, purtroppo, che i brogli sono MOLTO più facili. E i “signori delle tessere” ci metteranno poco a capire come sfruttare il meccanismo.

  25. Anonymous

    …grande vittoria, che secondo me ci darà la possibilità di coinvolgere un bel pò di gente…faccio già parte di un circolo territoriale, ma massimo sostegno…

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