di Andrea Volpi
Le Primarie del 27 Gennaio per me sono state una sorpresa.
Il 40% degli elettori del 14 Ottobre sono tornati ad esprimere la propria opinione, a dire “noi ci siamo”. Sinceramente non mi aspettavo una disponibilità nel rendersi partecipi e attivi in questo nostro progetto, soprattutto perché non c’è stato il tam tam del 14 Ottobre.
Ho 24 anni e vivo in un piccolo paese del gardesano, Sirmione, ho sempre fatto attività politica e sono abituato a riunioni con pochi partecipanti o comunque molto statiche, dove il pubblico ascolta e i dirigenti parlano.
Questa è la prima cosa che a mio avviso è cambiata. Agli ultimi incontri a cui ho partecipato, ho assistito ad un fermento di interventi dal pubblico, sempre meno critici e sempre più propositivi. C’è voglia di cambiamento e rinnovamento.
Spero che la mia recente elezione nell’assemblea provinciale di Bresci sia un segnale per altri giovani, magari in soggezione quando si trovano a rapportarsi a organismi collegiali spesso percepiti come irraggiungibili e oligarchici.
Dobbiamo, a mio avviso, usare sempre più un linguaggio semplice e diretto, avvalerci delle nuove tecnologie costruendo una rete tra le diverse realtà e dare piena attuazione all’e-democracy.
Purtroppo questo non è sempre un obbiettivo raggiunto, nella mia realtà ci sono blog e portali locali molto più interessanti e aggiornati di quelli provinciali. Basti pensare che fino qualche giorno prima delle ultime primarie, sul sito internet del comitato provinciale di Brescia, cappeggiava ancora l’invito alle primarie del 14 Ottobre.
Non bisogna cadere nella eccessiva burocratizzazione del Partito Democratico, in questo senso credo vadano appoggiati l’idea dei “circoli virtuali” e gli altri emendamenti proposti da Ivan Scalfarotto, magari anche con una petizione online da pubblicizzare nella rete dei vari “Millini”.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti




