
Romano Prodi è attualmente in aula e certo è difficile dire cosa ora succederà e quindi ancor più commentare qualcosa che potrebbe essere vecchia tra dieci minuti.
Quindi apriamo questo post perché tutti possano lasciare commenti, impressioni, malumori in diretta seguendo il corso degli eventi …
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





che roba
Il governo è comunque finito, anche se Prodi ottiene la fiducia. Non illudiamoci del contrario. La speranza è che si riesca ad avere una legge elettorale decente prima delle elezioni che necessariamente ci saranno nei prossimi mesi.
a volte conta anche COME si perde
Oltre ad una legge elettorale decente io mi auguro (in ogni caso) una vera riflessione all’interno del centrosinistra, e nel PD in particolare, sul perchè il consenso sia calato così tanto. E non mi é sufficiente la motivazione che qualunque governo si avventura nel risanamento economico sconta il dissenso. Occorre una vera svolta di metodo e di etica.
Sul dibattito in corso: mi é piaciuto comunque il richiamo di Prodi alla centralità del Parlamento.
Proprio ora devo sentire Storace che parla di blog.
Non ho parole!
PRODI E’ UN UOMO, UN POLITICO CHE L’ITALIA NON CAPISCE, E CHE NON MERITA.
PARLA CORRENTEMENTE PIU DI TRE LINGUE STRANIERE, E’ COLTO MA NON E’ SPOCCHIOSO, E’ UN UOMO CHE GIRA IN BICI, CHE NON CAMBIA AUTOMOBILE, VIENE A ROMA IN TRENO, HA LA STESSA GIACCA A VENTO DA SCI DA PIU DI VENTI ANNI … IL POPOLO DEI “SUV COMPRATI A RATE” NON CE LA PUO FARE A REGGERE UNO COME PRODI … VUOLE TORNARE A FOLLEGGIARE A FAR DEBITI SU DEBITI CHE I NOSTRI FIGLI DOVRANNO PAGARE PRIMA O POI…
che dire…
speriamo che vada tutto per il meglio!
solo che non so qual è il meglio in questo caso, e neanche il meno peggio.
può succedere di tutto, ma niente di soddisfacente.
coraggio!
anche il divino otelma a Caterpillar dice che non je la fa’!!!
Se Otelma dice questo allora … Prodi può sorridere.
se ci mettiamo pure a stare a dar retta al mago otelma vuol dire che non siamo manco più alla frutta, ma che l’ammazzacaffè ce lo siamo scolati da un bel pezzo.
Cmq, solo una domanda: è chiaro che Prodi stasera cade; e adesso quali altre genialate si inventeranno i nostri-vostri grandi strateghi?
Imbarcare Casini (dopo Follini), così la mutazione genetica del PD sarà completa e riavremo la riedizione della DC, di cui non sentivo la mancanza?
Mi dispiace per l’unico gigante della politica che abbiamo in Italia. Sottoscrivo il commento sulle qualità di Prodi, aggiungendo che è stato ed è ancora l’unico in grado di unire il centrosinistra, da RC ai moderati del PD.
Se sono due volte che il progetto naufraga è per la pochezza degli alleati e per le smanie dei suoi più vicini collaboratori.
@Fabio
se Prodi cade la palla passa a Napolitano, e non credo si lasci troppo condizionare da Casini/Follini ecc.
Spingerà per una riforma elettorale.
Certo che Mastella e l’Udeur sono dei veri moderati: ribaltoni continui e persino sputi al senatore dissidente.
Tutto pero’ con moderazione.
Prodi si è comportato con chiarezza, onestà, determinazione. E si è presentato in parlamento rispettando le regole e per guardare in faccia alleati, ex-alleati, avversari, mettendoli di fronte alle loro responsabilità.
Non è cosa di tutti i giorni, nel grigio teatrino della politica italiana. Anche per questo, comunque vada sarà un successo.
Nel frattempo, in un altra parte d’Italia
Palermo, 18:58
CUFFARO: RESPINTA LA MOZIONE DI SFIDUCIA
(per il serial: “Povera Italia”)
KKarl : “Occorre una vera svolta di metodo e di etica.”…..Ma anche imparare a comunicare, imparare a spiegare, imparare a non scusarsi troppo (scusa Chiesa, scusa Dini, scusa Mastella, scusa…)
Paolo: intendevo proprio questo … purtroppo.
Che orrore!
Che ‘classe’ politica!
E, davvero, stiamo riconsegnando il paese al centro-destra o alla destra e basta, è irrilevante (purtroppo).
Ma forse qui abbiamo proprio bisogno di essere riconsegnati a questi qui e di raschiare ben bene il fondo, ma davvero!
Perchè mi sembra che proprio non ci siamo e una bella terapia d’urto rimanga l’unica cura!
E mi dispiace per quelli di noi che non se lo meritano, ma la maggioranza FORSE se lo merita proprio!
Io non sono contenta neanche un po’, ma se le cose vanno così, ci sarà una ragione e non è solo Mastella & co.!
Dovremmo riflettere un po’ tutti, a partire da questo PD che non è stato capace di chiamare in piazza il popolo delle primarie ed è stato a guardare mentre, in modo del tutto estemporaneo, lo facevano altri qua e là, a Milano, come a Roma.
Che orrore!
Brava Carla !
Veramente molti italiani non capiscono/meritano Prodi. Non vogliono sentirsi parlare chiaro, preferiscono essere imboniti da venditori di “sogni” fasulli. E purtroppo la pagheremo tutti molto cara…
Alla fine c’è poco da fare, la situazione così faceva schifo – anche se era il minore dei mali: era difficile continuare giorno dopo giorno a vivere sotto ricatto senza riuscire a fare le leggi più delicate (conflitti d’interessi, dico, legge elettorale, …)
Qualcosa siamo riusciti a fare, p.es. in campo economico, ora probabilmente ci toccheranno degli anni cupi , speriamo che nel frattempo la sinistra riesca a rimettersi in sesto, liberarsi di gente tipo Mastella, e che la prossima volta si cavi qualcosa di meglio.
Forse un po’ di buio aiuterà certa gente a ragionare, forse una riforma elettorale salverà le cose permettendo in futuro un governo meno ricattabile.
“solo chi cade può risorgere” ?
La cosa che però mi dà più addosso è che quel mentecatto di Mastella probabilmente avrà la sua gloria e si terrà la sua poltrona – sia che vada su il centrodestra, sia che si faccia un governo istituzionale, sia in un improbabile Prodi bis.
vengo a conoscenza che Mastella (arcinoto baciapile ed infame) ha citato Neruda (noto comunista e galantuomo)nel suo discorso al Senato.
Sto per vomitare….aiutooooo !
E alla fine è caduto, sinceramente non riesco a prevedere cosa succederà adesso al Parlamento, alle eventuali elezioni, al Pd…
Paolo:
lo avesse solo “citato”. Ha recitato l’intera poesia “Lentamente muore”, quella che inizia:
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Lapsus Freudiano di Repubblica
Berlusconi festeggia a Palazzo Chigi
Alla notizia della sfiducia votata poco fa dal Senato al governo Prodi, il presidente di Fi, Silvio Berlusconi, ha invitato deputati e senatori a Palazzo Grazioli per festeggiare la notizia.
E ora?
Francamente non credo che nei due rami del Parlamento ci siano competenze e soprattutto l’interesse affinchè si formi un governo “istituzionale” che vari riforme e la riforma della legge elettorale. Ovvero: sono troppo attaccati alla poltrona per poter badare agli interessi del Paese!
Ecco, io di Neruda non ho parlato perchè mi è venuto male sentire quelle parole in bocca a ‘sto gran pezzo di…politico!
Ma, visto che l’avete fatto voi, dirò: c’ha proprio la faccia come…la faccia!
@Absenzio
mi sbilancio: quella del Governo istituzonale secondo me é una tappa obbligata che Napolitano esigerà prima di sciogliere le camere, con il solo scopo della riforma elettorale.
L’unico motivo che ho di non essere catastrofista é questo: una nuova legge elettorale e 5, 6 mesi prima del voto. In questo caso forse (molto forse), con un vero cambiamento di personaggi e di immagine, qualcosa si può tentare per recuperare.
Se Prodi fa una sua lista con dentro Sinistra, Socialisti, Di Pietro e Verdi, contro l’arrogante PD di Veltroni (o ciò che ne resterebbe) si cucca perfino il mio voto.
E questo segnerebbe la fine del PD!
Ma vedrete, alla fine Veltroni dovrà rimangiarsi ciò che disse: elezioni da soli. A meno di assistere alla scissione del 40% del suo partito, certo.
E in ogni caso, ora vincerà la destra. Se con questa legge, vincerà male e di poco pur avendo parecchi più voti. Farà meno danni di quelli già fatti quando aveva una maggioranza larga.
Devo dire che i risultati della politica di Veltroni sono davvero una catastrofe. Simpatico che alcuni di voi non lo abbiano ancora capito.
@Sciltian
con tutta la buona volontà e la fantasia, non ce la faccio proprio a immaginare Prodi a capo di una coalizione dove ci sono Di Liberto, Giordano & C. (intesi nel vero senso di “compagni”).
Sul ripensamento di Veltroni é chiaro che dipende dalla legge elettorale.
In quanto alla sua “politica” devi ammettere che a parte la dichiarazione di correre da solo, non é che abbia potuto fare veramente politica fino ad ora.
Con questa crisi sì che dovrà dedicarsi a tempo pieno, e lo sai con quale ripercussione? Che lascerà la poltrona di sindaco della “mia” Roma, dove si parla di una candidatura “Bruno Vespa”.
Berlusconi presidente del consiglio e Bruno Vespa sindaco di Roma!
Allora si che espatrio!
Senza offesa Anellidifumo, ma dopo gente che sputa, sviene, fa le corna, mangia mortadella, rutta, ti metti pure a fare l’analisi politica?
Scusate… ma fare una nuova legge elettorale per rendere “governabile” il Senato e poi andare ad elezioni divisi tra PD e Sinistra???? va bene essere autolesionisti, ma non vi sembra un po’ esagerato?
@Paolo
semmai si farà una nuova legge elettorale, occorrerà capire quali meccanismi di alleanze saranno più favorevoli.
Sull’andare divisi devo purtroppo dare ragione a Casini quando afferma che questa legge unisce prima (per prendere il voto contro qualcuno) e divide dopo, al momento dell’applicazione del programma.
Non sarebbe un dramma andare divisi (io direi meglio:”con il proprio simbolo”) se poi si riuscisse a fare una coalizione capace di governare senza dividersi su ogni punto del programma.
Dilemmi notturni. Non so se consigliare ad Anellidifumo di inviare le sue preziose divinazioni omnicomprensive al divino Otelma o a Napolitano.
A parte che sembra che la poesia citata non si a di Neruda
http://diarioperinaviganti.blogspot.com/2007/01/lo-diceva-neruda.html
penso che ormai Prodi ha fatto il suo tempo. Anzi, tutti i ministri di questo governo debbano lasciare spazio a nuove idee, e quindi nuove elezioni subito, da soli o in compagnia non importa, ma con idee e gente nuova.
Perché il problema non sono le leggi elettorali, le alleanze, le riforme e governi tecnici: il problema sono idee nuove e gente nuova che le concretizzi.
Si, sono diversi i blog che segnalano la “bufala” della citazione di Neruda (Luca Sofri riprende le segnalazioni di Mantellini e Haramlik).
Ma allora … a questo punto, possiamo invalidare la votazione al senato per “falso storico” !!!
E adesso Berlusconi, ottenuto ciò che voleva ci ha messo un minuto a scaricare Veltroni. Ve lo scordate la riforma elettorale. Il pirlone ha detto che si presenta da solo, sai che risate che si fanno nel cdx.
Ho come l’impressione che ci sia una corsa all’affonda-Veltroni: la sinistra gli attribuisce la responsabilità della crisi, Berlusconi dice che non ci sono più margini di dialogo con lui, Fassino parla di elezioni a giugno, e su D’Alema taccio perchè, perlomeno, non ha mai fatto mistero di voler schiacciare Uòlter se solo gli riuscisse… Insomma, il logoramento di Veltroni procede alla grande. E da veltroniano – seppure “laico”, critico e “non osservante” – devo dire che ho più timore di questo che delle conseguenze spicciole della caduta di Prodi.
Datemi Miliband, datemi Cameron. Uno dei due, non importa quale.
@scalpha: non funziona così: ci avevi Prodi e ti faceva schifo, mo ti becchi Berlusconi.
@Fabio: guarda che Veltroni non ha bisogno di essere affondato perchè si è già affondato da solo.
Divertente che alcuni di voi non abbiano ancora capito che il rapporto tra Prodi e la Sinistra è di ferro. Molto migliore che quello tra Veltroni-D’Alema-Fassino e la sinistra, per dire.
In ogni caso, prendete pure per il culo riguardo alla mia analisi, ma intanto io in tre anni e mezzo di blog ho una lunga catena di previsioni azzeccate. meno male che il blog riporta sempre le date dei miei post. Chi vuole controllare, è libero di farlo.
Dico solo che se scommettevo dei soldi su tutte le volte che ho fatto una previsione politica, adesso sarei ricco.
Comunque su con la vita: 5 anni di Berlusconi non saranno poi così gravi; d’altro canto se lui era davvero un problema, il centrosinistra avrebbe di certo approvato una legge antitrust, no?
eh si questo é vero. Berlusconi alla fine gli fa pure comodo.
mammamia!!!! in Italia non avremmo mai una legge antitrust che sia tale! (almeno che un giorno non venga qualche direttiva di Bruxelles… poi dicono che l’Europa non é la salvezza dell’Italia)