Pareva che l’emendamento alla Finanziaria sulla Class Action -l’azione collettiva risarcitoria con cui i consumatori possono chiedere collettivamente un risarcimento danni- fosse destinato a morte certa per il veto del senatore di Forza Italia, Sacconi, appoggiato dal ministro Mastella.
Invece…
“La “class action” [..] entra nell’ordinamento italiano. L’aula del Senato ha approvato un emendamento alla Finanziaria, presentato da Roberto Manzione e Willer Bordon, che “istituisce e disciplina” il nuovo strumento per la tutela dei consumatori e utenti.”
[da Repubblica.it]
Due parole di commento: era ora.
Cose buone.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





Rabbia Class-Action!
Mai errore fu più gradito…
E se una volta ad arrabbiarsi fossero altri? Noi potremmo finalmente goderne…
Class-action è un tipo di azione di massa presso l’autorità giudiziaria. Con tale tipo di azione, più soggetti, più usufruit…
attendiamo i dettagli della legge. Solo un nome: Telecom.
ma è fenomenale il “caso Antonione”
leggete un mio commento sul tema al blog lessicodemocratico.ilcannocchiale.it
approvata per sbaglio…meno male e finalmente.
Ma ancora non e’ finita…mancano due passaggi parlamentari ancora non cantiamo vittoria
solo per errore poteva passare una cosa buona. Questa è l’Italia!
Ho caricato su Internet il resoconto della seduta sulla Class Action, con le parole testuali del senatore di Forza Italia.
E’ una Class Action un po’ “all’italiana” e che avrà bisogno di ritocchi, ma è sempre meglio che niente. Sempre sperando che rimanga…
Le critiche di confindustria sottolineano come questo potrebbe scoraggiare investimenti nel nostro paese. Sinceramente io non ho così voglia che l’Italia continui a riempirsi di aziende che vengono spensieratamente a deridere i consumatori.
Filippo fa solo un nome, forse il più indicativo. Ma sarebbero davvero tanti altri!