Il buon giorno si vede dal Mattino

MatteoIacoviello.JPGStorie di giovani del Sud che possono contribuire a cambiare l’Italia, nello spirito delle idee de iMille: dopo Peppe Provenzano, oggi è la volta di Matteo Iacoviello (di Solofra, Irpinia), giovane ma già affermato economista al prestigioso Boston College (USA). Il Mattino di Napoli, il più importante giornale del Mezzogiorno, ha dedicato proprio a Matteo un’intera pagina:

“Il prof che alla passione cerebrale per la macroeconomia alterna quella più umana per la dolce moglie Claudia Oglialoro, conosciuta a Roma ai tempi dell’Università, e per il figlioletto Giulio, sogna di fondare un’organizzazione di economisti irpini nel mondo. Un progetto non meno ambizioso di quelli che l’apprezzato economista di Solofra sottopone ogni giorno all’attenzione dei suoi studenti americani.”

Il nostro Raoul Minetti, fiero d’essere amico e collega di Matteo, ci dice che Matteo è l’esempio di due cose:

- i giovani del Sud ce la possono fare, e soprattutto possono contribuire a riscattare il Sud. Il Sud è ricco di capitale umano ed è tempo di investirlo.
- il problema principale dell’Italia non è la formazione scolastica e Universitaria pre-laurea, ma la formazione post-laurea e il mercato del lavoro. Dopo essersi laureato a Roma, Matteo ha dovuto lasciare l’Italia per specializzarsi e ora lavora negli Stati Uniti. L’Italia non è capace di raccogliere i frutti che semina nei primi anni dell’esperienza formativa dei giovani.

Matteo e iMille hanno in comune la fiducia per il nostro paese. Noi crediamo nelle potenzialità del nostro Paese, a condizione che sia guidato in modo nuovo e capace, sia dentro che fuori dai nostri confini. Per farlo c’è bisogno dell’aiuto di tutti, al Sud come al Nord.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

3 Commenti

  1. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    la foto e’ proprio bella. L’espressione pacioccona di Matteo mi piace un sacco :-)

  2. Philippe

    Recentemente ho letto che, nei 200 migliori dipartimenti di economia nel mondo, il 10% dei professori stranieri sono italiani.
    Pensate cosa potrebbe essere l’Italia se tutta queste persone (tra cui Matteo) lavorassero qui.

  3. aimone

    a me pare normale che uno preferisca vivere a boston piuttosto che a solofra, e mi sembrerebbe strano il contrario, berlusconi o prodi mi pare c’entrino poco. per il resto l’editoriale del mattino gronda provincialismo di ultimo conio pure dalle virgole.

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