“Ascoltavo Veltroni seduto nella platea della Fiera di Milano (a proposito, che bella e che facile arrivarci) e pensavo che davvero la giornta era il coronamento di un sogno. Il sogno di avere come cittadino la possibilità di ascoltare un leader che dica le cose che da sempre avrei voluto sentire, che avrei voluto sentire tanto fortemente che ad un certo punto mi sono messo a dirle io stesso. [..] Veltroni ha detto delle cose rivoluzionarie, nella loro semplicità. E mentre le diceva pensavo a quello che sarà il senso della mia partecipazione al partito, a partire dalla Commissione per la redazione dello Statuto della quale farò parte: lavorare e contribuire in ogni modo a proteggere, incoraggiare e rendere possibile questa rivoluzione. E mettere le mie energie a disposizione di quella visione di Italia che ho sentito descrivere ieri così bene, quella visione di un’Italia in cui finalmente, finalmente, tornare a riconoscersi.” [link...]
iMille.org – Direttore Raoul Minetti
– 29/10/2007Pubblicato in:






