di Federico Russo
La prima assemblea nazionale del PD si avvicina. Sapendo che siamo tutti molto interessati ai temi della forma partito, vi invito a leggere un contributo particolarmente interessante sui metodi di selezione delle candidature che il PD dovrà adottare: [link...]
Si tratta della sintesi di un articolo pubblicato sul Journal of Democracy da Gideon Rahat (qui l’originale in inglese), uno dei massimi studiosi dell’argomento: “Se fossimo liberi di scegliere un sistema di selezione della candidature, quale sarebbe una buona soluzione per migliorare la qualità della democrazia? Una possibile soluzione, in ottica liberaldemocratica, é quella di coinvolgere diversi selezionatori nella scelta.”
A prescidere dalle preferenze dei singoli credo sia oltremodo importante che le nostre discussioni – e quelle della costituente! – si svolgano sempre con un occhio attento al dibattito internazionale e comparato. Buona lettura.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





La cosa più interessante dell’articolo è che, realisticamente, non mitizza le primarie come metodo salvifico di selezione. Qualche aspetto di questi ragionamenti è stato già inserito nel Wiki de iMille, nella pagina dedicata alla forma partito.
Oltre a commentare qui, andate a vedere e se volete modificate la pagina!
Ho fatto una sintesi dell’articolo proprio per contrastare la mitizzazione delle primarie, che sono un metodo di selezione con molti pregi ma non rappresentano la soluzione di tutti i mali.
Il rischio é che il PD dia alle primarie un ruolo di mito fondativo,precludendosi un esame critico della materia.
Personalmente credo che il PD debba dotarsi di un metodo di selezione che soddisfi due principi:
1)La trasparenza: un processo trasparente ha delle regole, non viene stravolto ad ogni occasione secondo le convenienze del candidato “che deve vincere”
2)La pluralità dei selezionatori: per esempio si potrebbe ipotizzare n sistema che coinvolga più figure con ruoli diversi (per esempio dei delegati e gli iscritti, oppure gli iscritti e gli elettori)
ottimo articolo, Federico.