Circoscrizione: Lazio 1 - Collegio: Roma 11 (Don Bosco)
Lista nazionale: Con Veltroni, Ambiente, Innovazione, Lavoro.
Biografia: Romano di nascita, ho 26 anni. Laureato in Relazioni Internazionali con una tesi di ricerca sulla questione sudtirolese dopo una laurea in Scienze Politiche, vorrei trasformare il mio diletto in lavoro, sono un aspirante giornalista. Attualmente collaboro con la testata giornalistica romana Meltin'pot e scrivo ormai da quasi tre anni sulla mia "storica" pagina personale Polysblog. Ho di recente partecipato al corso di formazione politica per il Partito Democratico organizzato dall'Università Libera di Bologna "Alexis de Toqueville", diretta dal prof. Filippo Andreatta. Non sono un politico di professione (anche se ho avuto una piccola esperienza politica universitaria) e non ho mai preso tessere di partito. Tuttavia vedo nel Partito Democratico una concreta possibilità di partecipazione e di rinnovamento. Per questo, se nascerà un Partito realmente “democratico” io ci sarò. Sono forse eccessivamente ottimista, però ci voglio credere.
Pensiero: Io credo che la politica abbia come compito fondamentale quello di rendere le persone felici. La felicità è qualcosa di non misurabile ma è certamente percepibile. Viviamo in un paese che non sorride. Un paese preoccupato, un paese lasciato a se stesso. La politica in Italia ha abdicato al suo ruolo più importante, nascondendosi dietro muri ideologici e dietro un atteggiamento autoreferenziale. La politica non riesce più ad interpretare la realtà, non riesce più a dare risposte concrete ai bisogni della gente. Precariato, Sistema pensionistico e Welfare, Ricerca, Competitività, Laicità, Pacs, Testamento biologico, sono le tematiche centrali dell'Italia del 2007 a cui la politica fatica a dare risposte concrete. Per questo credo che la politica italiana abbia bisogno di una scossa, di una novità. Un PD ricco di giovani e di talenti può veramente rinnovare il panorama politico italiano e ridare un’efficace spinta propulsiva all’attuale governo sulle fondamentali riforme di cui necessità questo paese.
Otto sono gli obiettivi essenziali che si deve porre il PD:
1) lotta al precariato attraverso incentivi alle aziende affinché assumano a tempo indeterminato,
2) maggiori investimenti nella ricerca volta allo sviluppo industriale,
3) fiscalità “amica” dello sviluppo e delle fasce più deboli,
4) nuovo welfare state che si faccia carico anche dei costi sociali del precariato,
5) una nuova concertazione che includa anche chi fino ad ora non è rappresentato (come i giovani),
6) politica della casa che calmieri i prezzi degli affitti attraverso un nuovo sviluppo dell’edilizia popolare
7) politica energetica sostenibile ed attenzione ai problemi ambientali,
8) laicità ed espansione dei diritti civili.
Commenti (2)
in bocca al lupo
Inviato da scrooge | October 5, 2007 12:51 PM
Posted on October 5, 2007 12:51
Grazie, caro
Inviato da Paoloribichini | October 5, 2007 2:06 PM
Posted on October 5, 2007 14:06