Maria Cascella

Circoscrizione: Piemonte 1 – Collegio: Nichelino
Lista nazionale: Con Veltroni, Ambiente, Innovazione, Lavoro.

mariacascella.jpgMi chiamo Maria Cascella e ho 48 anni, sono pugliese d’origine, per la precisione nata a Barletta e trasferitami a Nichelino (TO) nel 1978, lavoro nei servizi sociali presso la Città di Torino, madre separata di due figlie Irene e Sabrina rispettivamente di 16 e 25 anni, prima d’iscrivermi al pci dal 1983 e poi mano mano al pds-ds avevo fatto parte dei movimenti giovanili e studenteschi votando Dp. Succesivamente ho maturato la mia esperienza in ambito sindacale, consigliera comunale, sono stata l’ultima segretaria della sezione PCI della città dove vivo e prima che si desse avvio a tutta la trasformazione in atto, oggi ancora in partenza per questo nuovo viaggio.

Da circa un anno e mezzo sono ospite di OneMoreBlog nella sezione “la politica della signora maria”. Ho volutamente descritto tutto il mio percoso politico rischiando di annoiarvi perchè volevo fosse chiaro chi fossi e cosa avessi alle spalle.
La mia formazione si è palesemente costruita all’interno di un apparato codificato e strutturato, apparentemente, dunque, poco spendibile come volto e nome nuovi in questa vostra pagina.
Ma forse dietro questa mia storia qualcosa di “diverso” deve essere filtrato se iMille hanno chiesto un mio intervento da pubblicare sul loro blog.

Cosa significa dire e fare qualcosa di “diverso” in 27 anni svolgendo attività di base per un partito storico come l’ex PCI senza correre il rischio di cadere nel già detto, già vissuto, già fatto, evitando di conseguenza di non scivolare nel patetico e nella retorica? Per me significa essere stata sempre dalla parte giusta, dalla parte delle donne che abortivano clandestinamente dalle “mammane e dai ginecologi del cucchiaio d’oro” e che rischiavano la propria vita e incolumità, dalla parte di ragazze violate due volte, dagli stupratori e dalla giustizia italiana come le ragazze del circeo, essere stata dalla parte della scuola pubblica e non classista intervenendo nei consigli di classe delle mie figlie quando sentivo odore di de-meritocrazia e familismo, aver aiutato a riottenere pensione, casa, tolte ai ragazzi diversamente abili per altrui errori burocratici e che ho avuto occasione di seguire nelle mie funzioni lavorative.
Non voglio tediarvi con la storia della mia vita, ma avevo la necessità di far passare questo messaggio, chi ama la politica vera, quella della partecipazione, della solidarietà, dell’uguaglianza non ha bisogno di grandi titoli onorifici, di medaglie da appuntare al bavero della giacchetta, con pochissimo si possono prendere tutte le misure di sicurezza per distaccarsi da questa visione di vita “usa e getta” che sta demolendo dall’interno le basi fondamentali della sinistra italiana, per me non esiste io contro tutti ma io e voi.

In bocca al lupo a tutti noi quindi, pronti a sostenere il diritto della futura mamma sarda portatrice di anemia mediterranea ad avere un figlio sano, a sostenere il diritto a vivere in uno stato laico, a combattere caporalato e precariato, ad accompagnare gli anziani ad una vecchiaia serena, a non dimenticare i diritti di tutti i cittadini a prescindere da religione, scelta di vita sessuale ed appartenenza etnica.
L’elenco sarebbe lunghissimo, chilometrico, un post come il mio non sarebbe minimamente in grado di contenerlo tutto nè ho la pretesa di farlo, ma da qualche parte bisogna pur cominciare e questi sono i punti per cui mi voglio spendere e che mai per nessuna ragione al mondo vorrei perdere di vista.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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2 Commenti

  1. in bocca al lupo, maria!
    continuare e crederci, insistere e provarci, combattere e “rimeterci”.. ma “dentro” il movimento partecipato dei giovani e dei lavoratori, non “da dietro” le tende di un salotto chic ben frequentato!
    …non ti procuretà ori e medaglie, ma più probabiolmente incomprensioni se non insulti, ma saà questo il segno INEQUIVOCABILE che sei, che “siamo” nel giusto… continua così, la mia stiama è con te.
    alberto da bologna

  2. carcio

    vai maria, credo di aver letto quasi tutto su omb, ti ritengo meritevole di ogni stima.

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