Lettera a Walter Veltroni e Maurizio Martina

La Nuova Stagione – sito internet di Walter Veltroni – ha pubblicato la lettera a Walter Veltroni e Maurizio Martina sottoscritta da iMille e cento pavesi, sulla forme di coinvolgimento e responsabilità da dare al Partito Democratico:

“Siamo un gruppo numeroso di elettori, candidati ed eletti della provincia di Pavia che ha partecipato e contribuito insieme ad altre 3.500.000 persone al successo del 14 Ottobre.
Riteniamo che da lì debbano uscire la pluralità e l’innovazione del costituente Partito Democratico, cancellando ed eliminando ogni corrente, lista, etichetta che sia indicazione di divisione ed esaltando ogni singola individualità ed ogni singolo pensiero che rappresenti le varie anime alla ricerca di una sintesi “democratica” per ogni processo decisionale.
Fatte queste premesse, proponiamo di seguito alcuni punti di facile ed immediata attuazione che esprimono i principi di democrazia, partecipazione e trasparenza e consentiranno al PD di essere un partito NUOVO e non un nuovo PARTITO:”


“• indicazione chiara delle modalità di composizione degli organi provvisori e dei loro poteri nonché dei tempi di transizione da oggi alla nascita dei vari organi dirigenti, avendo assegnato agli eletti nelle assemblee costituenti ben altri compiti e funzioni che non prefigurano ruoli e responsabilità di direzione politica a livello territoriale.

• scelta DEMOCRATICA di tali organi indicando esplicitamente gli spazi per i giovani, le donne e per la partecipazione degli elettori del 14 ottobre.

• pubblicazione sul sito www.ulivo.it; www.lanuovastagione.it e sulla stampa nazionale e locale delle spese sostenute per l’organizzazione dell’evento e della campagna elettorale con indicazione per ogni provincia (gli UTAP sono competenti) dei soldi raccolti, dei soldi rimasti (al netto delle spese sopraindicate) e della loro destinazione.

• all’esclusivo scopo di attivare con la massima rapidità il positivo rapporto con gli elettori, occorre che, per vostro tramite, l’Ulivo 2006 garantisca agli organi provvisori l’utilizzo dei dati personali degli elettori.

Certi che questi punti faranno parte integrante del lavoro delle assemblee costituenti, rinnoviamo l’auspicio che si apra realmente una nuova stagione nel metodo e nel merito, contando sull’autorità che vi siete meritati nel processo democratico del 14 ottobre.”
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

9 Commenti

  1. la lettera è molto importante: rifugge dalle banalità del politichese e affronta argomenti concreti. Ma soprattutto vuol dire, a mio parere, che c’è gente, tanta e preparata, che non è disposta a tollerare che per i soliti giochi di potere, per la cadrega, si sprechi l’occasione di creare qualche cosa di NUOVO per il triste panorama politico italiano. Suona molto tipo avvertimento alla Casta: che si facciano da parte, che non è più il loro tempo. Complimenti!

  2. Non sono per nulla d’accordo quando dice indicare esplicitamente gli spazi per i giovani e le donne e per la partecipaizone degli elettori.
    Vada pure per i giovani e gli elettori, ma per le donne va fatta una riflessione nuova e non va dimenticato il passato.
    Con la regola del 50 e 50 lo spazio delle donne è quello del partito democratico e null’altro. Creare uno spazio apposito vorrebbe dire creare a monte una lobby, ma chiamiamola pure corrente, che avendo per statuto uno spazio, si chiama fuori dalla competizione, si chiama fuori dal dovere di tutti i gruppi di misurare e e far valutare i i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi. Su quanto bene abbia fatto al paese e ai partiti mantenere le donne in una sorta di ghetto che serve solo e soltanto a riproporre la classe dirigente femminile già esistente è tutto da discutere. Io ho scritto un post in proposito su questa roba, spero che sarà pubblicato a breve ma che nel frattempo è già sul mio blog.

  3. Francesco da Padova

    bella la lettera. io avrei messo anche la richiesta di pubblicare per esteso i dati del voto del 14 ottobre, seggio per seggio. ad oggi sul sito del PD e’ possibile trovare solo il riassunto per circoscrizione (oppure io non sono stato abbastanza bravo a cercare).

  4. Francesco,
    qui trovi tutti gli eletti per collegio alla nazionale. La settimana scorsa c’erano anche il numero di voti.

  5. Paola alessandri

    Mi associo a Maddalena per le riflessioni sulla partecipazione delle donne.
    Credo che con il nuovo partito dovremo superare concetti obsoleti come il coordinamento delle donne e la sinistra giovanile, che hanno perpetuato un sistema di ghettizzazione relegando donne e giovani in spazi angusti e limitati alle politiche sociali e giovanili, senza peraltro alcuna capacità di incidere.
    L’unico strumento che può produrre reale innovazione nel modo di gestire la politica sono le quote. Attraverso l’imposizione dell’alternanza di genere nelle liste e nei capilista, e il rispetto assoluto delle quote 50&50 abbiamo per la prima volta un’assemblea paritaria. Dobbiamo continuare ad affermare questo principio nello statuto del nuovo partito per tutti gli organismi, locali e nazionali, ed estendere questo concetto anche parità generazionale, imponendo una quota fissa di under 40 (con parità di genere ovviamente).
    Questo consentirà a donne e giovani di vivere realmente la vita del partito senza creare nuovi ghetti.

  6. Francesco da Padova

    Riccardo,
    li’ trovo tutti gli eletti per collegio, ma non i voti per esteso. La settimana scorsa c’erano anche il numero di voti per collegio, ma non per seggio elettorale, e in moltissimi collegi c’era piu’ di un seggio, come puoi vedere seguendo i links che trovi qui . Non penso che sia cosi’ difficile fare una tabella riassuntiva dei voti, seggio per seggio. Ho scritto al sito del PD, vediamo cosa mi rispondono.

  7. Paola, scusa ma non sono d’accordo. Per me il sistema delle quote va bene come misura temporanea per superare un gap culturale, ma alla lunga è una violazione della libertà di scelta sia degli elettori sia di chi si vuole candidare. Spero che presto ne potremo fare a meno.

    Per le organizzazioni giovanili, poi, la situazione è comunque diversa: tutti i giovani sono destinati ad invecchiare. Mi sembra utile che un partito dia loro modo di organizzarsi tra loro, salvo il fatto che quando vogliono si possono impegnare anche (o solo) nell’organizzazione generale.

  8. Ma vuoi i voti per seggio?? Quelli non li mettono neanche sul sito del ministero dell’interno quando ci sono le elezioni vere. Devi capire che nessuno si mette a catalogare centinaia di migliaia di verbali …. insomma lasciano il tempo che trovano.
    Bisogna cercarseli casa-casa se interessano. L’idea e’ sempre che chi e’ attivo in un seggio e’ fisicamente presente e altri non si interessano di seggi lontani anni luce …
    quindi non credo che ti risponderanno se non per dirti di andarteli a cercare nelle sezioni che desideri. A parigi l’abbiamo messi in rete, a bruxelles pure. Cercando seggio per seggio magari trovi …. bon courage! (e insomma ci sono cose ben piu’ importanti e interessanti da fare, lasciatelo dire!)

  9. Filippo Zuliani

    completamente d’accordo con Riccardo.

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