Le candidature

di Marco Simoni

Sandra Savaglio capolista nel collegio di Torino centro. Ivan Scalfarotto nel rosso collegio 13 di Milano. Fine delle persone famose. Ancora a Milano, Marella Reitani, Monica Borgonovo, Paolo Cambieri; Emanuela Marchiafava a Pavia; Francesca Pollastrini e Giancarlo Bruno nelle lista estere; Mattia Stella, Michele Samogia, Cristiana Alicata, e il sottoscritto a Roma. Filippo Pacchiega a Padova, Marta Meo a Venezia, Vincenzo Montagna a Lecce; Elettra Stradella ed Emidio Picariello in Toscana.

Sono alcuni dei candidati de iMille in posizioni alte di lista, ma potrei continuare a lungo. Accanto a loro, decine di candidati, in posizione troppo bassa per sperare in una elezione, ma entusiasti di partecipare. Assieme a loro un pezzo significativo di politica e società, a partire dal candidato segretario Veltroni, Giovanna Melandri, alcuni dirigenti della CGIL, che hanno chiara la necessità di un forte rinnovamento nelle forme, nei modi, e nelle persone che si occupano di politica. Questa necessità la riconoscono, e sono conseguenti nelle loro azioni.

La formazione delle liste, grazie alle regole pensate dai 45, è stato un processo non trasparente, che ha favorito l’emergere delle più disparate resistenze (soprattutto a livello locale) al cambiamento. In molti luoghi queste resistenze sono state superate, ed ora esiste un nucleo numeroso di iMille candidati, assiame a molti “milleunesimi”, persone che iMille sono contenti di appoggiare e sostenere perchè espressione di una comune visione della politica: aperta, democratica, laica, di sinistra.

E’ una occasione, un embrione di politica nuova che anche grazie alle cose che facciamo noi può iniziare a fare massa critica. A patto di riuscire a farci eleggere, a patto di continuare a combattere le resistenze di ogni tipo che continueranno a frapporci, a patto di saper comunicare questa novità a quante più persone possibile.

Da oggi ospiteremo tanti candidati su questo blog. Per dare l’idea plastica di quanti siamo, per continuare a dire cosa vogliamo, con i contributi di idee e proposte, con le nostre esperienze. Per far capire che il 14 ottobre si può votare e scegliere, con convinzione, la politica nuova.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

9 Commenti

  1. beh, uno legge da Wittgenstein che sul blog ci sono le liste, e viene a curiosare. Però queste non sono le liste.

    E’ chiaro; non ci sono le liste dei mille, in quanto tali. Immagino però che ci siano alcuni millini in varie liste.
    E mettere solo un elenco di nomi millini, famosi o non, con accanto dove è candidato chi?

    Così, giusto per capire in uno dei posti dove le resistenze sono tutt’altro che sconfitte (la Campania, dove le liste non è dato ancora conoscerle) se esiste qualche millino e — se sì — dove collocato…

    Ove mai uno/a gli venisse voglia di votare (ma proprio non mi pare possibile, visto il clima)

  2. Fra

    Una richiesta informativa..spero possiate essermi utili.

    Io vorrei votare a queste importanti primarie e vorrei votare la lista dei mille per l’energia che ci mettete, per le vostre idee che condivido e per il fatto che puntate sul rinnovamento generazionale.
    Bene.
    Però avrei due domande da farvi, di tipo organizzativo più che altro:
    1-Mi ricordo che alle primarie scorse, quelle per scegliere il candidato premier x il centrosinistra, io non ho potuto votare perchè essendo residente non nella città in cui vivo (sono uno studente fuori sede)non avevo portato non-mi-ricordo-dove un non-mi-ricordo-quale-documento.
    A questo proposito, sapete dirmi quali sono le modalità di voto per i fuori sede (tra l’altro, sono sicuro che anche altri miei colleghi universitari fuori sede magari non sanno di questi cavilli)
    2-Esiste da qualche parte un materiale cartaceo o stampabile, usabile come volantino o simile? Lo chiedo perchp mi piacerebbe fare qualcosa, anche di piccolo, per promuovere la lista dei mille, aldilà del sempre utile passaparola
    Ciao e grazie x la collaboration.

  3. Giovanni Fontana

    Per Daniela, sarà che son stato rintanato in loschi covi, ma non ho idea del “clima” a cui ti riferisci. O meglio, di pessimi climi a cui potresti riferirti ne vedo molti.

    Per quanto riguarda le liste, sì, hai ragione qui è poco chiaro. Comunque nessuno dei nomi succitati è in Campania (quindi non c’è nessun millino eleggibile), e come dici giustamente tu, quella è la regione dove ci sono state più “resistenze”.

    Presto, comunque, sarà pubblicato un prospetto schematico con tutti i candidati:
    Millini eleggibili
    Millini non eleggibili
    Milleunesimi
    Simpatizzanti
    Simpatizzati

    (ovviamente le categorie l’ho improvvisate)

    A Fra,
    1 – Per votare basta un documento d’identità e la tessera elettorale. Gli studenti universitari e i lavoratori fuori sede (quindi anche chi è in viaggio per lavoro o vacanza) possono votare nella città nella quale si trovano iscrivendosi presso l’Ufficio Tecnico Amministrativo Provinciale.
    Qui http://www.ulivo.it/speciali/14_ottobre.html trovi la lista degli uffici (clicca sulla regione in cui voterai), c’è anche il numero di telefono, magari fai un colpo di telefono prima.

    2 – Le liste sono chiuse da pochissimo, i volantini sono in produzione. Ovviamente dipenderà da dove sei, e da come è composta la lista Innovazione, nel tuo collegio (cioè in quello in cui voterai).

  4. A Marco e tutti gli altri millini e sostenitori. Da candidato millino in Europa vorrei ringraziare ancora per l’entusiasmo che si è creato intorno al nostro progetto di un’iniziativa bella, pulita, sana. Entusiasmo viene dal greco, e significa avere un dio dentro di sé, cioè trovare in sé l’energia e la forza che sono in noi, ma che spesso restano inibite da cinismo, delusioni, distacco. Vedo ogni giorno che la nostra idea ha comunicato e comunica entusiasmo a molti. Ha liberato energia positiva e fiducia in sé e negli altri. Fare Politica è proprio questo.
    Giancarlo

  5. Vi avrei votato volentieri ed avevo già iniziato un caloroso passaparola, ma nel mio collegio (in Toscana), a sostegno di Veltroni, esiste solo una lista, la lista 1. L’ho scoperto sul sito dell’Ulivo. Molto democratico e orrispondente alle parole d’ordine del nuovo Pd, rinnovamento, partecipazione ed apertura società civile.
    Il nostro capolista è già deputato e sindaco di una ridente cittadina. Persona di valore, ma non è questo il punto.

    Qualcuno di voi mi aveva suggerito di andare a votare altrove, dove la lista Innovazione fosse presente. Ma non posso fare nemmeno quello perchè non rientro nelle tre categorie dei “fuori sede” (militari, studenti, lavoratori).
    Se non ci fosse Veltroni candidato (persona di cui sono “fan” da anni) sarei rimasta volentieri a casa…

    una simpatizzante delusa

  6. Scusate, ma a me questi nomi dicono poco o nulla. Sarebbe possibile avere un’indicazione delle idee di queste persone, cosa pensano, cosa le rendono diverse dagli altri candidati? Scusate la provocazione ma non penso che basti partecipare.

  7. interessante, ed oltre a timbrare il cartellino, in caso di elezione cosa andrete a proporre per il futuro partito ?

  8. Per Giuliano e Andrea: le idee dei Mille e dei candidati dei Mille stanno sul nostro wiki, che trovate su http://www.imille.wikispaces.com. A partire dai prossimi giorni, poi, il blog ospiterà contributi diretti dei vari candidati dei Mille delle diverse regioni.

  9. Filippo

    sarà sicuramente il luogo inapprorpiato ma aprofitto per esprimere il mio dissappunto quanto al modo in cui si faranno queste primarie.lo dico al rischio di essere “scomunicato” e sculacciato.

    é vero ci saranno un sacco di belle facce, facce dei mille.
    ma ste facce si troveranno in delle liste infiltrate da membri ds e margherita vari.

    e sopratutto,queste liste sono bloccate. devo votare l’ordine che ha stabilito il partito.

    il partito! ossia gli stessi due partiti che due anni fa gridavano “orrore! orrore!” quando l’ex presidente del consiglio b. introdusse il principio delle liste chiuse nella lista elettorale.

    ora nelle liste dove i mille non sono teste di lista dovro’ eleggere un’anonimo scagnozzo diessino regalandogli il mio voto.

    mi piacerebbe poter votare per esempio nella lista dove ivan é testa di lista, ed invece, appunto, dovro’ spaccarmi la testa, dubitando se votare l’anonimo diessino della lista uno o l’anonimo diessino (o margheritino) della lista due o tre. diessino o “margheritino” le cui posizioni ignoro e di cui non so rigorosamente niente come nelle utlime elezioni, altro che boccata d’aria fresca per la democrazia italiana

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