Post

Questa pagina contiene un singolo articolo del blog pubblicato il October 14, 2007 1:08 AM.

Il post precedente di questo blog è -1.

Il successivo post di questo blog è Per ingannare l'attesa.

Ne puoi trovare molti altri nella pagina principale o cercando nell'Archivio.

Powered by
Movable Type 3.31

« -1 | Indice | Per ingannare l'attesa »

Grazie iMille

di Marco Simoni

Cari tutti e care tutte –

E' il giorno delle primarie e vorrei cercare di dirvi alcune cose, se riesco, senza sentimentalismi. Mi scuserà il visitatore casuale dunque, se questo post è per iMille e anche iMilleunesimi, i nostri compagni di politica che continuano a crescere, suggerendoci che forse un po' di cose le abbiamo fatte bene.

In questi tre mesi ho fatto il portavoce di un gruppo aperto e dai confini volutamente porosi, la qual cosa non è sempre agevole. Quando dovevo dare una risposta a un giornalista o ad un passante, cercavo di immaginare cosa avrebbe detto l'ultimo iscritto alla nostra lista. Ripensavo alle discussioni tra noi, a volte un po' ridondanti, ma dove alla fine usciva sempre fuori una buona idea.

Vorrei ringraziarvi perchè sono state settimane e mesi molto belli, come sa esserlo il tempo faticoso speso a fare qualcosa che sembra giusta. Vi ringrazio per il senso di servizio. Non so quanti di noi saranno eletti nelle assemblee costituenti, spero molti, forse pochissimi. Ci darà l'occasione per una valutazione oggettiva, per capire se le scelte fatte sono state corrette, ci chiarirà comunque le idee su quale passo fare dopo. Una cosa è certa. Nessuna elezione sarebbe stata possibile senza il lavoro di quelli che certamente non saranno eletti, o perchè non sono candidati, a volte declinando un insistente invito come Luca Sofri, o perchè la loro posizione in lista al quinto posto rende l'elezione un'ipotesi del terzo tipo.

Tra di loro, ci terrei a ringraziare quelli che dando una mano più stretta a me, hanno anche lavorato per tutti. Francesco Costa, che nel frattempo ha anche dato un esame all'università, come è normale. Sergio De Ferra, Roberto Quartullo, Filippo Zuliani, Giovanni Fontana e gli altri che hanno governato il blog con intelligenza. Senza blog non esisteremmo, punto. Gli altri che fanno le cose, che non posso citare tutti perchè abbiamo una sezione apposta: vorrei tanto stare con voi a bere un bicchiere di vino e festeggiare e cazzeggiare, come bisognerebbe fare prima che si aprano le urne. Consideratevi abbracciati.

Ieri, tornando a casa dopo una serata di campagna elettorale ero stanco morto e senza voce. Avevo una fortissima sensazione, ed era l'orgoglio per il mio paese. Comunque andrà abbiamo costruito non solo un pezzettino di politica italiana, abbiamo anche messo insieme e fatto crescere delle persone con grande curiosità, con una rara tensione all'indipendenza e alla critica, molto difficile da gestire come è giusto che sia; con l'umiltà di riflettere sul merito delle cose, e la pazienza per farlo. Questa è la mia Italia, che sta benissimo e non conosce crisi, che alla fine trova la sua strada senza paura di percorrere migliaia di chilometri. Che non ha nessun timore di sporcarsi le mani e di rischiare perchè ha l'intelligenza nel giudizio, e una serena conoscenza della propria buona fede.

La consapevolezza di sé è necessaria per essere i Mille di Garibaldi, o Marco Polo che porta i fuochi d'artificio, anche se poi qualcuno li userà per costruire i cannoni. Noi siamo in grado di incidere su una minima parte delle nostre vite, e su ancor meno delle cose di tutti. Ma nell'azione politica collettiva, che tra molte incertezze cerca di cogliere il futuro, troviamo un pezzetto anche del nostro senso individuale. E' faticoso, come abbiamo sperimentato. E' lunga la strada per essere tanti, anche se già ora siamo non pochi, e ci piace conoscere, discutere e contaminarci con i nostri compagni di strada, esattamente perchè la strada è lunga.

Ma è un gran bell'andare.

TrackBack

TrackBack URL for this entry:
http://admin.imille.org/mt-tb.cgi/333

Commenti (4)

Sì. Andiamo.
Domani sarà tempo di bilanci. Ma un frutto c'è già. Oggi muoiono i vecchi partiti, oggi, per la prima volta è concessa l'opportunità a centinaia di persone di poter partecipare attivamente. Domani sarà il giorno per la seconda volta e sarà il giorno della decisione che quella porta rimane sempre aperta. imille ci saranno per sostenerla.
forza marco!forza tutti!

grazie a tutti voi

In bocca al lupo, Marco e a tutti voi Mille
Massimo Preziuso

Come si dice trombato in inglese ?

Pubblica un commento