Estella Marino

Circoscrizione: Lazio 1 – Collegio: Roma 20 (Monteverde-Gianicolense)
Lista nazionale: Con Veltroni, Ambiente, Innovazione, Lavoro
(www.partitodemocraticomonteverde.it)

Estella1.jpgBiografia. Sono nata nel 1975, alle elementari fecero un progetto sperimentale e ci diedero il tesserino di “operatori ecologici” (che allora non era ancora sinonimo di netturbini!), era uno dei primi progetti di sensibilizzazione ambientale; potevamo agire a tutela dell’ambiente ed io pensai che in fondo era proprio un bel mestiere. Oggi faccio l’ingegnere per l’ambiente ed il territorio, mi occupo di sostenibilità ambientale e di pianificazione territoriale, sto finendo un dottorato di ricerca in tecnica urbanistica e contemporaneamente lavoro (come co.co.co.) presso gli uffici tecnici dell’area ambiente di un Comune. Inoltre faccio attività di ricerca e didattica seguendo una parte del corso di Politiche Urbane e Territoriali alla Facoltà di Ingegneria di Roma “La Sapienza”.


La mia coscienza civile e politica è sempre attiva, dal liceo in poi infatti non ho mai smesso di fare la rappresentante degli studenti: rappresentante di classe, poi rappresentante di corso di laurea e di facoltà (ad ingegneria), sempre a sinistra anche se mai in organizzazioni di partito. Dopo la laurea mi sono presa un “anno sabbatico”, anche dalla politica, andando a fare un master in economia e gestione ambientale a Milano dove ho capito che anche nel lavoro avrei potuto spendermi al massimo solo per un fine pubblico o collettivo.
Sulla mia strada ho incontrato iMille, (che ho conosciuto seguendo i movimenti di Ivan Scalfarotto) una boccata di ossigeno in un contesto culturale nazionale che tende ad uniformarsi verso il basso. Condivido buona parte delle considerazioni de iMille sui temi centrali della politica e con loro si è innescato un virtuoso processo di discussione e partecipazione attiva alla vita politica del paese che è sfociato in un “mettersi in gioco” corale in queste primarie.

Pensiero.Una considerazione di carattere generale: per me temi come la “questione morale”, il “rispetto delle regole”, la “meritocrazia”, rappresentano le necessarie basi (non derogabili) per la tenuta di un sistema democratico, sistema democratico che nel nostro paese è in evidente profonda crisi. Credo che sia necessario impegnarsi quotidianamente su questi temi, perorando tali cause ma anche dando il buon esempio, cosa molto difficile quando tutto il sistema intorno a te funziona in un altro modo.
La sinistra che immagino è democratica (quindi molto impegnativa perché la democrazia richiede molto impegno e molta fatica), laica, impegnata sui temi della sostenibilità sociale, economica ed ambientale.
Per esperienza diretta ho capito che lamentarsi, criticare, distruggere è semplice, costruire qualcosa è molto più difficile; i mali di questo paese li conosciamo tutti, ora è il caso di iniziare a proporre dei possibili rimedi. Sono inoltre convinta che a problemi complessi non si possa rispondere con ricette semplicistiche, e che neanche nell’analisi dei fenomeni stessi si possa semplificare troppo.
I temi sui quali sento di poter apportare il mio contributo di idee sono quelli che conosco più da vicino: la cosiddetta questione ambientale (le politiche ambientali, energetiche e del trasporto pubblico e privato), l’urbanistica e la gestione del territorio, i problemi della pubblica amministrazione, dell’università, della scuola, della formazione e della ricerca. Nei settori cardine della vita pubblica: sanità, scuola, trasporti, in cui è necessaria l’efficienza congiuntamente alla qualità del servizio, in questi anni di oscillazione tra privatizzazioni che scadono nella speculazione e servizio pubblico che non funziona mi sono convinta che esista e sia percorribile una terza via, una gestione pubblica che funzioni; per imboccare questa via il passo più difficile da compiere è un radicale cambiamento delle mentalità e delle prassi ormai consolidate…. un passo che richiede un grande sforzo ma, visto l’obiettivo, è il caso di provare!
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

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4 Commenti

  1. Michele

    Ma ci credi davvero in quello che dici?? spero di si. In bocca al lupo, Michele

  2. Anonymous

    Michele ma sei tu?
    per risponderti… Assolutamente sì… è che indipendentemente dalla partecipazione alla politica … sono fatta così. E questo ha dei lati positivi, ma anche dei lati negativi, soprattutto se sei nata e vivi in Italia e tutto va in una direzione diversa da quella dove vorresti andare tu…. Quando mi sentivo dire che in Italia o ti adegui al sistema o sei fuori pensavo fosse una considerazione un po’ esagerata o disfattista… ora inizio a ricredermi, io non riesco ad adeguarmi …. solo che il mio fegato inizia a risentirne!!
    baci
    estella

  3. estella

    ah, dimenticavo…
    crepi!!!!
    baci
    estella

  4. gabriella

    ciao pres…lo sai che fa strano vederti in veste ufficiale :) fammi sapere come è andata.ga

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