Fra le tante iniziative che ruotano attorno a Walter Veltroni ed al Partito Democratico, se ne è aggiunta di recente una che si distingue per concretezza ed originalità.
Alcuni blogger di area democratica hanno proposto al candidato Walter un patto con la rete e la blogosfera avanzando simpaticamente un consiglio di respiro kennedyano: “Walter, non chiedere cosa la rete può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per la rete”.
Un patto con gli italiani – sicuramente più serio di quello berlusconiano – che verte su un punto centrale: la nuova Italia che dobbiamo fare deve essere anche l’Italia digitale, e questo si può ottenere solo attraverso un impegno serio e costante per il diritto all’accesso, lo sviluppo della rete Internet in Italia, il contrasto al digital divide.
Il tutto è in una iniziativa che si chiama Patto con Walter, che si trova qui e propone alcune cose che a noi dei Mille sembrano giuste e condivisibili.
Vi invitiamo quindi a spargere la voce e aderire all’iniziativa: è possibile aggiungere il vostro nome alla lista dei sottoscrittori aggiungendo un commento su http://pattoconwalter.splinder.com/. Aderite, aderite, aderite!
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





Concreta ok e ci piace, originale direi di no.
Non ditegli che meta’ delle cose le aveva gia’ proposte Grillo altrimenti non le sostiene.
Come non essere d’accordo con questi cinque punti? Speriamo che il nuovo partito sia attento a questi bisogni. Io mi immagino che il PD organizzi periodicamente conferenze tematiche che parlino di modernità e riforme. La rete è il futuro e il nuovo partito deve essere al passo coi tempi. Il fatto che questi temi siano stati la bandiera di Grillo e finora non si è ancora sentito nessun partito sposare questo tipo di discorsi la dice lunga sull’arretratezza del nostro sistema politico. Il partito democratico dovrebbe essere sempre un passo avanti. Per questo serve la collaborazione di tutti. Non lasciamo da solo il futuro segretario (Walter).