Il numero di Settembre del mensile La voce democratica contiene un bell’articolo su di noi, con un’intervista a Marco Simoni. E’ possibile acquistare il mensile in tutte le edicole di Roma e provincia.
L’associazione per il Pd che ha nel web il suo punto di riferimento
I Mille pronti per la carica
Un movimento nato da poco e costituito da giovani professori e studenti universitari, dirigenti e lavoratori precari, ricercatori e imprenditori.
Fra le tante associazioni e movimenti che sono nati in questi mesi per sostenere il nascente Partito Democratico particolare attenzione e curiosità la sta attirando ‘iMille’. Un gruppo, costituito in prevalenza da giovani e al quale hanno aderito molte personalità, nato verso la fine di giugno e che ha tenuto la sua prima assemblea nazionale il primo e il due settembre scorso a Roma, alla Casa della Cultura.
‘Stiamo tentando di costruire un movimento non personalizzato, non espressivo di un leader. L’attuale classe politica è invecchiata, la conseguenza è che viene esclusa tutta quella parte di persone che conosce la modernità’. Esordisce in questo Marco Simoni, portavoce de ‘iMille’, quando cerca di spiegarci il senso di questo neonato movimento.
‘Hanno aderito tantissime persone, giovani e meno giovani ‒ prosegue Simoni -. Professionisti, professori universitari, ricercatori, studenti, precari e soprattutto tante persone che vivono e lavorano all’estero. La fuga di capitale umanio e la precarietà sono due vere e proprie emergenze nazionali. Un dissanguamento di energie, una mortificazione di vite individuali, alle quali è urgente rispondere per sperare non in una imminente rivoluzione, ma per invertire la rotta del declino, e cercare di risalire’.
In occasione del suo discorso introduttivo all’assemblea nazionale Marco Simoni ha ribadito le linee guida del movimento e le idee per le quali si batteranno. Fra le tante idee che hanno riguardato i più vari temi, Simoni si è soffermato sul sistema universitario, sulle difficoltà dei giovani e dei lavoratori precari: ‘L’università e lo Stato ‒ dice Simoni ‒ siano fideiussori per prestiti concessi a laureati col massimo dei voti per una loro idea imprenditoriale: niente soldi a fondo perduto, ma opportunità per chi non ha un padre ricco, opportunità che un ‘Google’ nasca anche in Italia. Poi penso all’opportunità di erogare mutui atipici per lavoratori flessibili, per poter comprare una casa senza doverla rivendere se cambi lavoro, o aumentano i tassi, come emerso in questi giorni’. Il nenoato gruppo ha il suo punto di riferimento nel web all’indirizzo internet www.iMille.org . Un sito molto frequentato e soprattutto aggiornato quotidianamente con interventi, proposte, idee e dibattiti, in vero e proprio punto di riferimento per tutti gli iscritti. Internet e le sue potenzialità definiscono le potenzialità del movimento, organizzato secondo il il principio secondo cui ‘che fa’ si occupa anche in prima persona di portare avanti il progetto attivamente, con l’auspicio di incontrare sempre nuove persone disponibili. In tal modo, la cabina di regia de iMille è mobile e aperta a tutti, caso unico per un movimento politico. I Mille sosterranno Walter Veltroni e la sua candidatura a segretario nazionale del Partito democratico. ‘Sosteniamo Veltroni ‒ conclude Simoni ‒ perché si è dimostrato attento alla modernità e poi perché la sua storia e la sua politica raccontano di un uomo impegnato da sempre a far crescere e far cambiare la sinistra. Chi disegna Veltroni come controllato dai cosiddetti ‘apparati’ ‒ una delle parole da cui speriamo di liberarci presto ‒ gioca solo sull’ignmoranza dei fatti politici italiani degli ultimi quindici anni. Il consenso raccolto da Veltroni, consenso che va ben oltre le mura di Roma, non è dipeso da una promozione fatta dai dirigenti di partito, ma dal suo lavoro come Sindaco, dalla sua politica, e dalla sua capacità di ricucire con un linguaggio accessibile ma non semplicistico, i molti strappi della società italiana’.
A iMille hanno aderito fino ad ora, fra gli altri, Ivan Scalfarotto, Luca Sofri e l’astronoma Sandra Savaglio, nel 2004 in copertina sul settimanale americano Time come emblema della ‘fuga dei cervelli’. Hanno dato il loro appoggio anche alcuni esponenti dei partiti come Giovanna Melandri, Ermete Realacci e anna Finocchiaro. Molti sono i contatti con le altre associazioni: tra queste, Legambiente, il movimento ‘Giovani per la Costituzione’, la lista Innovazione e la parte riformista della Cgil.
(m. pa.)
iMille.org – Direttore Raoul Minetti




