Ingegnere elettronico, 33 anni, lavoro in campo informatico con contratto a progetto, ma senza ansie. Ho vissuto per 12 anni a Bolzano, per 16 a Senigallia, per 2 a Milano, per 3 a Cagliari, da ottobre 2007 vivo a Roma. Da sempre soffro di una insana passione per la politica, che negli ultimi anni si è andata coniugando con quella per la storia. Mi fanno arrabbiare le tante bugie della destra, ma anche tante ipocrisie presenti a sinistra. Non ho mai fatto parte di un partito; la mia unica esperienza militante è stata con un gruppo per il boicottaggio della pubblicità sulle reti televisive berlusconiane ai tempi dei girotondi. Il gruppo si chiamava Co.Re. (consumo responsabile): chi l’ha visto?
Mio malgrado, sono fondamentalmente un ottimista. Oggi ripongo grandi speranze nel Partito Democratico, almeno per il medio-lungo periodo. Nel breve periodo, temo che ci sia poco da fare: il virus Berlusconi condiziona troppo la politica e la società italiana; polarizza le scelte lungo un asse che non consente di creare coalizioni in grado di riformare le troppe cose che non vanno. Non parlo di coalizioni di partiti, ma di coalizioni sociali. Oggi sarei contento di dare il mio contributo alla battaglia culturale contro la visione corporativistica e settaria che prevale in Italia, tanto a destra quanto a sinistra. Perché, per me, essere di sinistra vuole dire innanzi tutto essere contro il privilegio. Infatti il mio motto potrebbe essere: “Meno privilegi per tutti”.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti





ciao daniele ho leo il tuo messaggio su obama, adesso è off line, appena posso ti mando la mia mail, anche si ti dovrebbero essere arrivate le mail di relazione.