Mirko Gamberini

Sono Mirko, nato 34 anni fa a Bologna, città dove ho sempre vissuto. Diplomato in ragioneria, laureato in scienze politiche sei anni fa con una tesi sul mobbing. Attualmente lavoro a Unisalute, compagnia del gruppo Unipol che si occupa di polizze sanitarie.

Politicamente, dal 2004 sono iscritto ai DS, di cui sono anche segretario di sezione e responsabile organizzativo di zona. Pur avendo anch’io ho una discreta repulsione per gli apparati, ritengo tuttavia che buona parte del popolo diesse abbia un passato e storie straordinarie, e aver avuto la possibilità di conoscerle sia stata un’impareggiabile esperienza di vita. Non sono mai stato un PD-entusiasta, ma devo dire che la nascita de iMille e di tutti i movimenti non partitici che hanno aderito al progetto, mi hanno dato grande stimolo e slancio. Per questo mi sono immediatamente unito a iMille, appena ho saputo dell’esistenza del gruppo che mi auguro duri nel tempo, nonostante i bocconi amari che dovremo mandare giù e l’immensa difficoltà per cambiare, anche solo un minimo, le cose.

Per il resto, sono appassionato di musica, ho fatto anche qualche programma radiofonico su un paio di emittenti cittadine, e di letture. E’ tempo di andare.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

3 Commenti

  1. Cinzia Gamberini

    Caro Mirko, sono alla ricerca delle mie radici paterne; come vedi, ho il tuo stesso cognome, ho 54 anni, sono nata a Roma, ma mio padre era di Bologna. Si chiamva Nello e suo padre Pio Gamberini. Ti chiedo di aiutarmi in questa ricerca, ti va? magari potremmo scoprire di essere lontani parenti. Aspetto tue notizie.
    Cinzia Gamberini

  2. RICCARDO PALMARIN

    Cara Cinzia, sono passati tanti anni ma non ho mai potuto chiederti scusa per come mi sono comportato con te. Penso che tu sia la Cinzia Gamberini che conosco io e penso anche che tu ti ricordi ancora di me anche se, se anche mi avessi voluto dimenticare ne avresti avute tutte le ragioni del mondo. In genere mi ricordo per secoli numeri di telefono ed indirizzi e-mail, il tuo non mi viene in mente ma questa sera sentivo di scriverti, ti ho cercata su Google e sono finito qui. Spero che tu un giorno riesca a perdonarmi, con affetto, Riccardo.

  3. Cinzia gamberini

    Riccardo, certo che mi ricordo di te. Potrei non farlo??? quando si crede nell’amicizia di una persona e questa poi ti tradisce e ti delude l’unica cose che si può fare, dopo che sei stata uccisa, è quella di rinascere e voltare le spalle al passato, di ricominciare e credere nell’Essere Umano, nonostante tutto.

    Puoi scrivermi: cingamberini@libero.it

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