L’ “eresia presuntuosa” de iMille nel Salento

di Enzo Ligori

costa-salento.jpgNon c’era ancora la candidatura di Veltroni, che ha suonato un po’ la sveglia per tutti gli aspiranti “democratici”, e ho scritto, come responsabile di Libertà e Giustizia di Lecce, ai due segretari DS e DL per sollecitare iniziative sul PD. Poi ho inviato una mail ad alcune associazioni, ai soci leccesi di L&G e ad alcuni amici, dicendo molto chiaramente: mettiamo che sia vero che il PD si può “scalare”, e che davvero sia possibile innovare dal basso: che facciamo? continuiamo a lamentarci oppure tentiamo di dire la nostra?
Tra le risposte di chi diceva “non mi interessa, io sono di sinistra”, me ne sono pervenute alcune interessanti, di disponibilità. Avevo in cantiere il numero di un (Pugliafutura-riformisti a sudest) che dirigo, ed ho pubblicato due editoriali: uno raccontava un po’ la mia lettera elettronica; l’altro era la risposta di Fernando D’Aprile, un giornalista del Quotidiano di Lecce, ex sindaco di un paesino vicino Gallipoli, che raccontava la sua delusione ma anche la sua speranza.

Poi è venuta la candidatura di Veltroni e degli altri; ho incontrato in rete iMille e mi piaceva l’idea e la compagnia, ed ha cominciato a prender piede la costruzione di una piccola rete di possibili amici, disposti per ora più a votare che ad esporsi, ma sui quali si può lavorare.
Ho incontrato Blasi, segretario DS e sindaco di Melpignano (La notte della taranta), al quale ho esposto le nostre intenzioni e con il quale ci incontreremo il 9 per fissare un appuntamento comune di chi appoggia Veltroni. Io vorrei organizzare più d’un incontro, e intanto sto prendendo contatti soprattutto con giovani della cittadinanza attiva del mio collegio (Galatina), e lo stesso sta facendo D’Aprile nel suo collegio (Gallipoli).

Ho inviato un comunicato stampa che è uscito nei giorni scorsi. Penso di inviare un intervento che spieghi perché uno di 57 anni come me si impegna in questa battaglia “giovanile”. Dirò soprattutto che è bene che i giovani, che sanno già muoversi nel mondo meglio di me, abbiano l’aiuto per muoversi nel ristretto, ahimé, sempre più ristretto mondo della politica da chi qualche esperienza ce l’ha già.
Ho alle spalle 36 anni di militanza eretica nel Pci e successive evoluzioni, e non mi voglio smentire, nel senso che scelgo anche oggi l’eresia presuntuosa de iMille che cercano di abbattere con una spallata le porte chiuse della politica. Se riesco, se riusciamo a portare sulla ribalta, nella battaglia un buon numero di giovani, li avremo proiettati verso un agone più importante, quello del governo della società con tutte le loro capacità di visione moderna, democratica, laica, di sinistra.

Lo considero il dovere di un privilegiato che a 57 anni andrà in pensione, verso quelli che, come i miei due figli, lavoreranno per pagargliela.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti

5 Commenti

  1. Roberto: io ho 30 anni e vivo a Lecce. per quanto molto disilluso dalla politica (e parlo da cittadino la cui massima partecipazione politica è comunque stata quella dell’esercizio del diritto di voto), non riesco a rassegnarmi al peggio.

    imille.org ha il mio indirizzo email, dal momento in cui scrivo questo commento. se vuoi, usalo pure.

    ciao

  2. Ciao Stefano. L’autore del post, che poi è la persona che risiede in Puglia è Enzo Ligori. In ogni caso ho preso il tuo commento come una adesione e ti ho inserito nel nostro database.

  3. Penso sia importante, molto importante, come dici, il valore della partecipazione politica per le nuove generazioni. Sia perché la cosa pubblica non sia uso esclusivo di una ristretta cerchia, sia perché è democraticamente importante che tutte le generazioni si sentano attive nella gestione del pubblico, che si ritrovino nel pensare i problemi collettivamente. Purtroppo c’è ancora una grande spaccatura ideale tra la generazione pre anni 80 e tutte le generazioni successive. Una grande speranza potrebbe essere che la fine di questo primo decennio di millennio sia caratterizzata da una “nuova partecipazione” politica e democratica. Cittadina, si direbbe da queste parti.

    Saluti al caldo salento dalla piovosa parigi

  4. Filippo Zuliani Filippo Zuliani

    bellissimo post. Non si puo’ rimanere indifferenti leggendolo.

  5. Roberto: mi sono accorto troppo tardi della svista e me ne scuso.

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