Finalmente online le minibiografie di “chi fa le cose” nei Mille (solo una parte del gruppo - molti sono ancora in ferie, beati loro), chi in questi due mesi circa si è accollato oneri e onori di portar avanti attivamente il progetto dei Mille.
Potete accedervi dal menù qui a lato nella sezione omonima: Chi fa le cose.



















Ma chi sono questi che fanno le cose? O meglio, che cosa fanno? Vi candidate in 15, 20…un po’ pochini, no?
Ma chi sono questi che fanno le cose? O meglio, che cosa fanno? Come faccio a farne parte? Non era meglio scrivere cosa queste persone hanno fatto per iMille fino ad ora, in modo da non creare fraintendimenti con le persone che rimarranno escluse da questa lista di nomi, che comunque si prodigano giorno per giorno a divulgare il “verbo”?
@samurai: sono stati pubblicati nomi e facce (quasi tutti) di chi in questi due mesi circa si è impegnato attivamente. Per farne parte basta fare. Io stesso ti assicuro che è così: ho organizzato degli incontri di simpatizzanti a Parigi, sono in contatto con il costituente PD locale, e “programmaticamente” mi occupo di Europa e Uguaglianza (una cosa più italiana, europa, l’altra più francese). Non conoscevo nessuno prima di fine giugno e ancor’oggi di persona ho visto solo francesca (l’ex-parigina).
E’ vero non abbiamo detto chi fa cosa, ma, come dice Filippo, molti ancora sono in ferie, tra chi tecnicamente dovrà ri-organizzare il sito definendo chi-fa-chi. Inoltre l’assemblea del 1-2 settembre dovrà proprio fissare in modo democratico e partecipativo i compiti di ognuno.
Se vuoi fare, vieni, scrivi, organizza un incontro da te dove magari non c’è nessuno ancora.
cordialmente
riccardo
samurai: join@imille.org
la sezione andata online adesso serve solo a presentare le persone.
ne è in preparazione un’altra dove spiegheremo come siamo organizzati a livello locale e nazionale. con incarichi, referenti…
questa nuova sezione sarà presumibilmente online dopo l’assemblea.
iMille si stanno strutturando in itinere, e sarà l’assemblea a decidere la forma che prenderemo.
per samurai, ma anche per tutti quelli che vogliono aderire a iMille e che vogliono vedere le loro facce insieme alle nostre in futuro.
diventare un “millino” è facile. basta essere propositivi, scrivere qui sul blog, proporre idee, promuovere un incontro a livello locale, scrivere a join@imille.org, partecipareall’assemblea di Roma…
i modi sono molti, e quello che deve essere chiaro a tutti è che l’adesione a iMille è assolutamente libera per tutti.
Buona iniziativa di cominiciare ad “esporre” facce e persone.
Tuttavia, prima delle precisazioni di Riccardo, Filippo e Lucio, condividevo le perplessità del nostro amico samurai errante.
Io ho già suggerito e mi ripeto, scusate, due spazi: > “chi sono i mille” una sorta di galassia aperta a tutti gli interessanti a fare una bella politica, gestito stile LinkedIn o MySpace, utile a catalizzare via web adepti e simpatizzanti alla causa dei Mille;
> “chi fa cosa” dove ben menzionare incarichi e responsabilità degli “attivi”.
Mi pare di capire che qualcosa di simile sia in fase di realizzazione e verrà ufficializzata dopo l’assemblea di Roma. Giusto?
Altrimenti vorrei suggerirvi di riorganizzare un po’ il sito (tempo e risorse permettendo). Io personalmente mi perdo tra posts, rubriche…
Mi pare che questo strumento del blog vada molto di moda ma vada bene per siti personali non per “comunità on-line”.
Secondo me ci sono vecchi strumenti come i forum o cose piu’ recenti come i CMS per gestire un sito come questo.
Grazie per l’attenzione, buona riunione a Roma e saluti da Bruxelles!
Claudio
Si claudio, un restyling è in preparazione … come dici tu “risorse permettendo”, i materassini sono pieni di amministratori web.
C’è anche una rubrica nuova di “organizzazione sul territorio” nel menù di sinistra, ma concordo con te che è poco (assai poco) visibile.
Ho dato solo uno sguardo rapido e vedo bei curricula, belle facce oneste, pulite, convinte. Ricercatori universitari, managers, professionisti, economisti…
Non c’è modo per me di spiegarlo meglio…e non voglio sembrare offensivo perchè state facendo, vi state impegnando in modo concreto per una politica diversa e siete nel giusto….ecco però se nel numero di quelli che fanno le cose ci fosse anche qualche telefonista di call center o qualche supplente di scuola media…chessò magari un geometra o qualche impiegato del catasto mi sentirei più “sollevato”.
Pronti caro dino. A me tra sei mesi scade in contratto. Allora saro’ un disoccupato.
Per il resto la porta dei mille e’ aperta. Se qualcuno dal call-center vuole dire la sua qui sul blog dei Mille, sara’ il bene accetto. join@imille.org per qualsiasi contatto.