Angelo Aielli, 40 anni ovvero uno di quelli che non ha fatto il 68. Dopo lunga riflessione ho deciso che era ora di cercare di fare qualcosa per questo Paese, qualcosa anche di piccolo ma che provasse a cambiare il futuro nebuloso che ci aspetta tutti.
Di mestiere faccio il manager e anche il genitore vorrei dire che, come noto, è il mestiere più difficile di tutti ma è anche una delle ragioni che mi ha spinto a “fare qualcosa”. Un futuro con più opportunità, più giustizia sociale, più sviluppo sostenibile, più solidarietà e tolleranza è quello che vorrei lasciare alle generazioni future.
Lavoro da 15 anni circa e ne ho davanti almeno altri 25 e questa è un’altra delle ragioni che mi muovono: quale futuro aspetta me e quelli della mia generazione? Avremo una pensione dignitosa? Avremo un nostro ruolo nella società? Saremo in grado di dare tutte le opportunità possibili ai nostri figli?
Non mi sono mai occupato di politica, non attivamente almeno, ma ho pensato che fosse giunto il momento di dare il mio piccolissimo contributo e sfruttare la straordinaria opportunità del PD: speriamo che sia un’opprtunità vera.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti
– 22/08/2007Pubblicato in:




