Mentre il dibattito sul futuro del PD langue sui materassini, Claudio Caprara lancia sul suo blog le primarie per l’inno del Partito Democratico. Claudio ha una certa età, e si vede dalle sue candidature. Venti-trentenni dei Mille, provate a fare di meglio, tra un sudoku e l’altro.
iMille.org – Direttore Raoul Minetti
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Con me caschi male, ascolto pochissima musica successiva agli anni 80 …. tra questa quasi solo Elio è in italiano.
Quindi: Elio e le storie tese, “El Pube” .
Altrimenti le sempreverdi, Contessa e l’Avvelenata , e mi fermo qui sennò mi prendete per un nostalgico.
Per chi si ricorda una festa di cuore 1996 c’era poi il tormentone:
“O come siamo diventati tutti buoni, graazie Veltroni!”, divinatorio direi ….
mah, personalmente questa corsa al testimonial canoro del PD, nonoche’ gli appoggi dei cantanti, mi lascia estremamente perplesso.
Se pero’ dovessi votare un inno, voterei la sigla di Daitarn III.
A parte il fatto che il 60% di quelle canzoni sono brutte, il 90% non hanno niente a che fare con la politica e quel 10% che ha a che fare con la politica si richiama a tradizioni passate e poco in linea con la volontà innovatrice del PD…cmq io l’inno me lo farei comporre dagli Offlaga Disco Pax.
… dagli offla che??
ah, ho trovato questo su youtube.
A piazza Lenin di Cavriago ci sono pure stato in “pellegrinaggio” da una festa di cuore (95 credo …), Montecchio Emilia non era lontano.
per me non c’è dubbio, il voto va a Povera Patria di Battiato (o è troppo pessimistica?). gli Offlaga mi sanno di copia sbiadita dei CCCP. io gli farei scrivere un libro più che comporre un disco. un inno ha bisogno anche di una bella voce.
c’è troppo poco rino gaetano
Anche io aggiungo un voto per facelo comporre dagli Offlaga Disco Pax. Non sono così sicuro del loro supporto pieno al PD ma solo da loro (sebbene siano degli affezionati della nostalgia), tra tutti i proposti, ci si potrebbe aspettare qualche cosa in linea con le innovazioni di cui il PD si vorrebbe fare portatore. Altrimenti io consiglio di andare a pescare i misteriosi autori dell’inno dell UDEUR, almeno potremmo contare sul fattore simpatia.
Io più che dagli Offlaga l’inno lo farei comporre dai Mariposa (http://www.naufragati.com ), il sito della band è orribile, ma dal punto di vista musicale vi giuro che sono uno dei migliori gruppi in circolazione in Italia
Cmq di tutte le canzoni dei Modena che segna Caprara non mette l’unica che secondo me sarebbe indicata: Mia dolce rivoluzionaria.
“Continuava a parlare d’azione
di rivolta e di proletariato
come se in questi trent’anni di storia
il mondo non fosse cambiato
Lei sognava la ribellione contro l’impero del capitale
e scuoteva la testa quando le dicevo
che servono nuove parole,
che ora servono nuove parole!
L’utopia è rimasta la gente è cambiata,
la risposta ora è più complicata!“
Gli Offlaga sono gradevoli dal vivo, ma sinceramente li trovo un po’ “finti”, un po’ costruiti… E non troppo originali in quel comunismo di facciata… Quanto ai Mariposa, non conosco niente che sia loro in quanto tali ma li ho sentiti accompagnare quel genio di Marco Parente, e in particolare il polistrumentista Gabrielli (ora anche negli Afterhours) è il musicista italiano che preferisco… Alle tastiere è una bomba. E’ ora di scaricarsi qualcosa. Comunque andrei sul vintage e proporrei Aida di Rino.