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Questa pagina contiene un singolo articolo del blog pubblicato il July 1, 2007 8:35 PM.

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Friuli Venezia GiuliaAlessandro Tavano
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Emilia RomagnaMichel Iotti (Modena)
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LazioRoberto Quartullo (Roma)
Arianna Cavallo (Roma)
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LombardiaEmanuela Marchiafava (Pavia)
Angelo Aielli (Milano)
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PiemonteMariavittoria Garlappi (Torino)
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PugliaEnzo Ligori (Lecce)
Alessandro De Matteis
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SiciliaFrancesco Costa (Catania/Roma)
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ToscanaEmidio Picariello (Pistoia)
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VenetoLucio Scarpa (Venezia)
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Commenti (14)

romy70:

Idee femminee

Sono da poco venuta a conoscenza dell’esistenza del blog iMille.
Ho letto alcuni articoli interessanti, ho cercato firme femminili ma……. Non ce ne sono!
Come al solito le donne possono parlare di moda, cucina, fitness ma disquisire di politica
e dintorni è cosa maschia.
Come avrete capito sono una donna, lavoratrice, madre e persino sicula!!
Vi posso assicurare che essere tutto questo nella società in cui viviamo è
veramente arduo, intendo dire esserlo decentemente, senza dimenticare di essere anche una persona
con desideri, bisogni, ambizioni e proiezioni.
Si parla tanto di brontosauri della politica, di “giovani” rampanti cinquantenni ma le donne dove sono?
Io ho sempre votato a sinistra e scelto, prima dell’ultima legge elettorale, candidate donne.
Ma non mi sento minimamente rappresentanta.
Sì, io sono per una maggiore equità socile, per i DICO, per gli aiuti alla famiglia, per combattere l’evasione fiscale ma anche per le pari opportunità.
Ma quale voce parla delle donne?
Giornalmente è una lotta contro il tempo, asilo, lavoro, asilo, bimbo, cena, piatti, marito, ginnastica, ecc…
La qualità della vita di un italiano medio è pessima ma Vi posso assicurare che quella di una italiana
media è peggio!!
Io sogno di un Parlamento al femminile, dove le donne siano autorevoli e rispettate a prescindere dall’aspetto esteriore. Sogno che si battano per temi importanti: rivedere, se non stravolgere la legge
sulla fecondazione assistita, creare partecipazione alla vita pubblica per le giovani, interessarsi delle
pari opportunità nell’ambito del lavoro.
Sembrerà idealistico e semplicistico porre la questione sotto questa forma.
Ma nel Partito Democratico oltre alla stimabilissima Finocchiaro e qualche altro sparuto nome di sue coetanee, quante donne ci sono? E quante donne giovani?
Io sono per il merito non per le quote rosa. Solo che mi chiedo, in questi casi, chi decide il merito?
Nel mio lavoro ho conquistato con fatica un livello (aziendale) che solo alcuni uomini hanno. Ma pur avendo riconosciute indubbie qualità, oltre questo non potrò ottenere. Perché ciò che fa la differenza nella graduatoria del merito è spesso la disponibilità temporale. Io non posso stare in ufficio fino alle 20:00 e oltre, perché già lo fa mio marito e qualcuno deve pur preoccuparsi del piccolo in famiglia. Sì, rispondo e faccio call al telefono, anche fuori orario di lavoro ma poi non potrei fisicamente rispondere a delle e-mail a notte fonda perché fisicamente crollo!
E allora le donne, come me, tra i 30-40 anni a cui piace la politica che vorrebbero scendere in campo, schierarsi come potranno mai farcela se già gli uomini coevi hanno seri problemi.
Dove trovare il tempo? Come ritagliarsi ambiti da dedicare alle proprie passioni senza dimenticare la famiglia, i ruoli, la propria femminilità!
Non ho la soluzione!

poter partecipare, per chi come me vive all' estero per lavoro, ad un appoggio alla candidatura di Walter quale Segretario del Partito Democratico, e' un' impresa complicata, avrei piacere poter ricevere le informazioni necessarie a questo scopo, anche nella lontana Montevideo, per favorire questo processo che possa portare alla radicalizzazione del bipolarismo nel nostro Paese, terminare con le "liste delle segreterie" e sostenere le difficili scelte che questo Governo e' costretto a prendere, mediando tra mille distinguo che non rappresentano in questo momento un apporto positivo di discussione se non un "andazzo" che fa solo male, e' la storia che ci dice quanto siamo "BRAVI" a saperci far male .... La storia di Veltroni e' la garanzia, lo dico da chi l' ha votato per la Segreteria quando si doveva sostituire Occhetto, i fatti, la realta' di Roma, dimostrano che e' la scelta piu' giusta, ben venga il pluralismo delle primarie, che non siano una farsa, ma che rappresentino un momento di espressione ALTA, che faccia ritornare la GENTE, la SOCIETA' CIVILE, che sembra una parola astratta, alla POLITICA VERA, al valore di questo termine cosi' come era inteso, di rappresentanza e partecipazione civile, lontano dagli "interessi piu' che personali" che si sono espressi in aule di tribunali, leggi "ad personam", decreti che oggi vengono bocciati dalla C.E., cos' altro aspettiamo ancora ?? e' necessario continuare con lo stillicidio che ogni mattina, sui siti che posso leggere, vede un ministro contro l' altro armato, ed il "povero" Prodi a fare da equilibrista per non perdere il voto che manca al Senato ..... Sappiamo che con i collegi uninominali non ci sarebbe stata storia, che l' effetto "cavaliere" era morto e seppellito, pero' siamo stati capaci di "resuscitarlo", possiamo smettere ??? Spero poter ricevere Vostri dettagli per essere piu' attivo partecipante in questa importante sfida anche vivendo in Uruguay, GRAZIE

Romy: scrivi tu! Scrivi qui! Mandaci i tuoi articoli e le tue idee.

andrea:

Ciao sono un libero professionista laureato di 36 anni, per la precisione un dentista , e seguo con interesse le vostre iniziative.
Brevemente:
Ritengo importante partecipare alle primare del Partito Democratico e non mi dispiaceva Veltroni come candidato , ma oramai rappresenta una sintesi tra le nomenclature dei due grossi partiti; lui potenzialmente innovativo, ma di fatto già imballato e in obbligo nei confronti dei Marini D'alema Rutelli Fassino. Brave persone, ma con scarse percezione delle priorità, del nostro futuro insomma.
La svolta più recente è, a mio avviso, la candidatura di Enrico Letta.
Poichè credo che a lui ti uniscano molte idee e progetti concretamente riformisti, spero che tu ed altre forze innovative e, sì diciamolo pure "giovani", convergano sulla sua candidatura con liste proprie.
Ritengo quindi sia più utile al partito e dia più forza al tuo progetto, Adinolfi, Sofri, Scalfarotto vari capolista a sostegno di un Letta che arriva secondo, piuttosto che Adinolfi candidato presidente ma che raccoglie lo 0,6% come fece Scalfarotto.
Avrei piacere se mi rispondeste.
Grazie.
Andrea Chiavarini Padova

pietro de simone:

Ciao, una cosa che mi piace di quello che leggo tra i vari post e articoli pubblicati su questo sito è il forte richiamo al valore di una repubblica laica, uno Stato laico, un partito laico, una politica laica etc. etc.
Per cui mi risulta difficile capire come ci si trova a doversi relazionare col signor Edo Patriarca, firmatario del manifesto (o non so quale documento) dei 160 e già coordinatore del comitato Scienza e Vita, che sostenne l'astensionismo al referendum sulla legge 40 (fecondazione e affini).
Senza bisogno di entrare nel campo dell'etica, è già grave di per sè che un comitato promuova l'astensionismo...già solo questo piccolo particolare rende il signor Patriarca nello specifico e, più in generale, i teo-dem di vario tipo, dei soggetti altamente dannosi per un partito che millanta di voler promuovere la partecipazione, la rappresetanza, la spinta dal basso.
Inoltre, come si fa con la questione del laicismo?
Lo so che non siete voi a volere i teo-dem nel PD (o sbaglio?) ma credo che il vostro posizionamento rispetto a questa corrente debba essere chiarito (se non è stato già fatto. Se così fosse chiedo venia).

Ciao

maria:

cara Romy, le donne ci sono, io sono una dei mille, una di quelle che crede nella possibilità del rinnovamento,nella partecipazione, nella forza delle idee. vivo in liguria, sono giornalista e come te ho affrontato slalom giganti per arrivare ad occupare per merito quello che tanti, troppi, occupano per diritto ereditario, per raccomandazione, per cooptazione. Io dimentico, però, di essere donna, per me è irrilevante, sono una persona e credimi non mi è mai capitato che qualcuno mi opponesse ostacoli per questa differenza di genere. Nel lavoro, nella politica i blocchi sono per tutti. Non ho il problema di far fuori per decreto o quote i "vecchi " della politica, che immagino si siano conquistati il loro spazio tra mille ostacoli, io mi prendo il mio spazio e gli altri, se hai forte personalità possono tentare di emarginarti, ma io vado avanti, la competizione è tosta, ma le idee hanno gambe sinuose e agili, hanno ali e impollinano nel vento, vanno, si posano, e poi di colpo , ecco un gigantesco prato di fiori, nati, nati nelle difficoltà e per questo ancora più belli e rigogliosi. Io vivo in Liguria, quanti di voi vivono da queste parti? organizziamoci.scrivetemi.

andrea leoni:

ciao fratelli.troppo mistico?così mettiamo d'accordo tutti!belli e brutti.vi scrivo da firenze.complimenti per l'iniziativa di dare ad un nuovo movimento la radice di due esperienze di grande valore e riscatto nella nostra storia nazionale(la spedizione dell'860 e le formazioni "garibaldine"sulle nostre montagne nella guerra di liberazione italiana dal nazi-fascismo.
vorrei conoscere qualcosa di più di voi.sono sempre stato un sinistr-ecolo-paci-cristi-nonviolento.oggi penso che per far cambiare rotta alla politica si debba rinunciare alla classe politica così come è.se leggeste il libro "la casta"capireste che la nostra gente e anche quella che non appartiene ai nostri valori vede come fumo negli occhi tutta la classe politica,senza distinzioni.
walter deve darsi una spinta particolare,che non può venire che dalla gente comune.come me e come voi,immagino siate.dobbiamo parlare in maniera semplice.ricordatevi la lezione di tiziano terzani "in lettere contro la guerra":se un problema mondiale ,e lo è, può essere la guerra e tutto ciò che vi è legato dietro,perchè una decina di capi distato di buona volontà non si siedono attorno ad un tavolo e si accordano per SMANTELLARE TUTTE LE FABBRICHE DI ARMI?
un posto a 10 milioni di persone a giro per il mondo lo possiamo trovare tutti assieme.cazzo solamente tutto quello che serve nei paesi cosidetti "arretrati".
non si può far ripartire l'economia di un paese,andando a bombardare paesi disgraziati e ricostruirli con le aziende dei bombaroli.NON è GIUSTO...!PERCHè NON SFATIAMO UN MITO CHE FA DELL'ITALIA SEMPRE UNA DEL SEGUITO E MAI UN PAESE GUIDA E RIFERIMENTO PER GLI ALTRI?ORA POI SIAMO EUROPA.Non dobbiamo per forza interagire con napoleonberlusconi e i suoi sudditi.ci sono personaggi europei con cui potremmo gettare l'amo.
scusate la mia buona fede.sono convinto che se si fanno cose giuste in maniera semplice(non arzigolate elucubrazioni intellettual-saccenti).rivolgendoci a tutti in maniera onesta(soprattutto con noi stessi)e chiara,gli italiani sono persone con grande cuore,facciamogli vedere che questa nuova cosaè una cosa diversa per davvero!!!!!!!!!bon.se posso vorreì dare una mano pratica alla vostra attività.il mio num è 335.6228299.
ps.ieri ho letto una frase del com.MARCOS:"abbiamo solo un progetto in testa;migliorare il mondo.tutto il resto lo improvvisiamo."
ecco,senza fare troppo "jazz",mi piacerebbe davvero che questo mondo in questo nuovo millennio si dia una mossa per riequilibrare ciò che equilibrato non è.Bona.ciao andrea

Ho trovato sul sito del circolo online del PD "Obama", questo documento:

http://pdobamapub.ning.com/forum/attachment/download?id=2049581%3AUploadedFi58%3A247

Credo che questo modo di fare campagna elettorale sia scorretto (nella forma e nei contenuti) e dimostri due cose.

La prima è che state usando le stesse argomentazioni di Berlusconi contro "i comunisti".

La seconda è che questo documento (e la conseguente prima osservazione fatta qui sopra) dimostra che le riserve di una parte del popolo della sinistra verso il PD siano più che giustificate.


Fossi in voi rifletterei.

Ho trovato sul sito del circolo online del PD "Obama", questo documento:

http://pdobamapub.ning.com/forum/attachment/download?id=2049581%3AUploadedFi58%3A247

Credo che questo modo di fare campagna elettorale sia scorretto (nella forma e nei contenuti) e dimostri due cose.

La prima è che state usando le stesse argomentazioni di Berlusconi contro "i comunisti".

La seconda è che questo documento (e la conseguente prima osservazione fatta qui sopra) dimostra che le riserve di una parte del popolo della sinistra verso il PD siano più che giustificate.


Fossi in voi rifletterei.

cla:

salve a tutti,io non sono ne uno scienziato, ne un filosofo, ne altro...,sono una studentessa di scuole superiori, che quest'anno si diploma e ha deciso di portare come percorso all'esame "i cervelli italiani in fuga"; credo che questo possa essere il luogo giusto dove chiedere informazioni. Continuo a cercare nel web ma non riesco a trovare qualche esempio di chi ha presentato un progetto in Italia e non gli è stato finanziato, o è stato finanziato pochissimo (tanto da non rendere la ricerca possibile), invece poi presentando lo stesso all'estero è stato finanziato tanto da diventare una scoperta molto importante. Qualcuno sa suggerirmi qualcosa?

claudio:

@primadirettiva

allora non erà una battuta di Crozza, il vero avversario del PD non era Berlusconi, era Bertinotti. Geniale! Grazie per la segnalazione.

TPxnpb f85fkalfbc63m7jgd82hk0

visit my site please ! and click PLEASE !

Catalin:

scusate la domanda ... ma se uno e rumeno , ha 17 anni quasi , se ne intende di POLITICA ITALIANA , frequenta una scuola di elettricisti .... può aderire ????

o meglio posso ??


sono del veneto / Padova

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