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Questa pagina contiene un singolo articolo del blog pubblicato il July 2, 2007 2:53 PM.

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È ora di cambiarlo

Ci sono state ripetute discussioni sullo slogan de iMille. Lo slogan de iMille in realtà sarebbe "Le cose cambiano", se iMille avessero canonizzato qualcosa di sé. Ma c'è anche questa piccola intestazione in cima al blog, che ha fatto storcere il naso ad alcuni. Non che la questione sia rilevantissima, ma siccome qualcuno vi ha letto la sintesi di una linea qualunquista e presuntuosa. da cui iMille vogliono stare assai alla larga, abbiamo pensato di invitare i lettori del blog a un concorso idee per riimpiazzarla: basta aver presente che non ha alcuna importanza, è solo un'intestazione del blog. Ma almeno poi possiamo continuare a concentrarci sulle cose serie.

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Commenti (25)

It's time for them to rest.
;-)

It' time for them to go!! Io voto per non cambiare (una volta tanto..)

Propongo:
"It's time for them to let us try"

"Fatece largo che passamo noi" ?

giusto per non fare sempre gli anglofili ...
il senso poi è lo stesso ma più popolare

riccardo

a me pare che uno di questi due slogan potrebbe andare bene

    "it's time for things to change": è il momento che le cose cambino
    "it's time to change things" : è il momento di cambiare le cose

Personalmente preferirei il secondo, ma il primo è più simile allo slogan attuale.

Raimondo:

"È ora di andare", che vale per alcuni di loro e per alcuni di noi.

domani E' un altro giorno


(si vedrà...)


si ringraziano le signore o'Hara e Vanoni

saluti, valerio

Personalmente non ho apprezzato, dall'inizio, il messaggio "rivoluzionario" (o di protesta, se volete) dato dallo slogan scelto. Anzi, ritengo che faccia perdere un po' di credibilità lanciando un segnale di scarsa concretezza e visione del futuro. E siccome mi hanno insegnato a non protestare soltanto, ma a contrbuire creativamente, mi spremo le meningi e penso ad un tema (no, lo slogan nuovo non chiedetemelo). E il tema è quello della DEMOCRAZIA. Io "rivoglio il mio paese". Forse è demagogico come concetto, ma vorrei che fosse guidato dal popolo, non dai politici. Accetto che ci debbano essere dei rappresentanti, e che questi rappresentanti possano non essere una espressione perfetta della volontà del popolo, ma almeno ci si deve avvicinare, all'espressione della volontà. Ecco, il mio desiderio è questo: "rivoglio il mio paese".

"Si salvi chi può!" ;-)

Luca, dal post sembrerebbe che abbiate gia' deciso di sostituirlo. Peccato.
Io sarei per tenerlo assolutamente. Racchiude la sostanza del percorso, il rinnovamento generazionale e di genere (questo lo aggiungo io).
Mi ha entusiasmato da subito, da quando di recente vi ho scoperto.
Inutile affermare il cambiamento di cose/idee/ideali.
Sono le PERSONE che le TRAGHETTANO .
C'e' qlcn che si e' offeso? Chiediamoci come mai..

Stefania Bozzi
Verona

Fabio:

Ma chi è che si è offeso?

dove ci sono iMille, c'è casa.
questo potrebbe funzionare!

Kerub:

Le cose cambiano.

non c'è motto migliore.

Barbara:

Anche io sarei per lasciare 'Le cose cambiano' e togliere il resto.

bhe almeno che sia in italiano ....

Francesca:

Io semplicemente non capisco perché lo slogan non è in italiano. L'italiano lo parliamo tutti, l'inglese no. E nemmeno il tedesco, il francese, lo svedese...

raffaele:

che ne direste di
"per riprendere a FARE L'ITALIA"?

wile:

smettiamola di usare le parole a sproposito: il qualunquismo e' stato u8n ottimo movimento antipolitico che ha portato una ventata di pragmatismo non indifferente. Inoltre, ma storcere il naso su cosa???? Sul fatto che e' ora di liberarsi dei catafalchi, di quelli che hanno studiato a Frattocchie, di quelli che per tutta la vita non hanno fatto altro che politica?? Ma siamo seri o moriremo democristiani, anzi, mastelliani.

RIcc:

Lasciamo "Le cose cambiano" e mettiamoci un sottotitolo che faccia capire la nostra volontà di non lasciarsi trasportare passivamente dai cambiamenti ma di cavalcarli.

Le cose cambiano, monta in sella e cavalcale!

oppure: guida la tua canoa (B. Powell)

marco:

"E' ora di cambiarlo" allora perchè no "E' ora di cambiare"

adamo:

io propongo

l'italia agli italiani, responsabilita' a chi ha compentenze

anna:

We have a dream


è sufficientemente noto per essere compreso da tutti

carcamanno:

o si rifa' l'italia o l'italia muore

Alan:

Vedo che lo slogan e' cambiato. E non e' nessuno di quelli indicati qui.
Chi lo ha deciso?
E in che modo? Quando?

Non e' forse che prima di criticare le procedure democratiche altrui dovremmo innanzitutto iniziare ad essere democratici e trasparenti noi per primi?

Questa e una gaffe tremenda, ragazzi.

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